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Il Funnel è INUTILE e in questo articolo ti spiego perché

scritto da Mik Cosentino - 20 Gennaio 2019

Non sono diventato pazzo e questo articolo non è nemmeno provocatorio.

Magari stavi pensando che utilizzare un titolo controverso è una delle tante strategie per poter catturare l'attenzione delle persone.

Il che in parte è vero ma in tale caso questo titolo non è stato messo così tanto per sfruttare qualche tecnica di comunicazione.

No.

Questo titolo rappresenta la verità ed ora ti voglio spiegare perché.

Se mi stai leggendo, molto probabilmente hai già sentito parlare o conosci il termine funnel.

E per funnel si intende una serie di step che portano una persona che non ti conosce a scoprire più da vicino quello che fai, ad approfondirlo e poi a comprare il tuo prodotto o il tuo servizio.
Perché di base l’obiettivo di un funnel è questo: vendere.

Quindi il funnel lo si può vedere come se fosse anche una vendita.

Si perché un funnel permette proprio di scremare i contatti e avvicinarli ad una chiamata informativa in cui sarai tu (o chi di dovere) a trasformare potenziali clienti in clienti (oltre che vendere direttamente).

Che guarda caso è la stessa cosa che succede nella vendita. Scremare i contatti e portare all’acquisto quelli interessati ed intenzionati a comprare.

Pertanto da qui emerge l’obiettivo del funnel: scremare le persone per poi vendergli quello di cui hanno bisogno e che se utilizzano

  • ​Gli migliora la vita
  • Gli fa raggiungere quello che desiderano
  • ​Gli fa evitare di vivere situazioni spiacevoli (come non poter pagare una cena fuori alla persona amata, non saper dove trovare i soldi per il fisco, non avere tempo libero per sé, e via dicendo)
Quindi il funnel alla fine è una vendita, e la vendita segue proprio gli stessi passaggi del funnel che in parte vedremo nel dettaglio in questo succulento articolo.

Lascia perdere quello che senti dire là fuori in merito al funnel

“L’essenziale è invisibile agli occhi” dice un antico proverbio e non c’è detto più azzeccato di questo in tale contesto.

Perché il funnel come la vendita presenta delle sfumature che agli occhi delle persone sembrano inesistenti ma ci sono, eccome se ci sono e saperli individuare è il primo passaggio per poi utilizzarli nel modo giusto.

E qui sei nel posto perfetto per scoprirlo.

Vedi…

Oggigiorno con il fatto che chiunque può dire quello che pensa sul business emettendo sentenze sui social senza manco conoscere il marketing o peggio ancora senza aver ottenuto il minimo risultato utilizzando ancora il regime forfettario… è facile cascare in qualche tranello o in fuorvianti interpretazioni.

Se esiste un nemico temibile nel mondo del marketing è proprio questo: l’interpretazione.

Non esiste interpretazione nel marketing. Esiste seguire una serie d’informazioni che se applicate portano dritti all’obiettivo, nulla di più e nulla di meno.
Perciò oggi con te voglio mostrarti quello che ha funzionato per me e la logica che ho sempre avuto nei riguardi del funnel.

Ne esistono di diverse tipologie come ben saprai e nel caso non lo sapessi poi te ne elencherò uno in particolare, il più efficace per partire.

Perché di base se tu stai leggendo questo articolo molto probabilmente sei una persona che
  • Vuole creare un business online ma non sa da dove partire
  • ​Ha già dei prodotti che vende ma non sa come muoversi online
  • Hai un’idea ma prima di lanciarla vorresti capire se è fattibile o meno (validare un prodotto, un’idea o un servizio prima di lanciarlo sul mercato è fondamentale ed in questo articolo vedremo pure questa vitale sfumatura che fa scongiurare facili perdite di denaro).
E grazie al funnel che ti condividerò scoprirai proprio come iniziare a muovere i primi passi senza commettere i classici errori che la maggior parte delle persone commettono lì fuori, uno soprattutto.

Associano alla parola funnel un sistema IPER MEGA complesso fatto di AUTOMAZIONI, trigger, tag, sequenze email e altre diavolerie inutili solamente per vendere prodottini da 9€ che magari nessuno vuole.

ATTENZIONE!

Non sto dicendo che vendere a 9€ non va bene (anche io l’ho fatto quando ero agli albori) ma non è questo quello che intendo.

Quello che voglio dire è che NON ha senso creare una mega impalcatura per un qualcosa che forse le persone non vogliono.

Di conseguenza la cosa più sveglia che puoi fare è quella di partire dai fondamentali proprio come ho deciso di svelarti in questo articolo esclusivo.

Il funnel ha un solo obiettivo: vendere

E non serve creare un mega sistema complesso per raggiungere questo scopo, basta molto meno.

Nell’istante in cui hai chiaro questo capisci bene che se NON sai vendere, qualsiasi funnel mega complesso e iper automatico vai a forgiare neanche fossi un fabbro alle prime armi con l’incudine ed il martello… qualsiasi arnese che batterai a suon di “din, din, din”… rischi poi di fare “sdeng!” e arrivarti sulla capoccia un pezzo di metallo incandescente per la semplice inesperienza.

Rischi un’ustione oltre che una contusione. E fa male quando succede. Proprio come avviene mentre sei lì di fronte a tutta la tua mega automazione e non ricevi nessun “Plin! Denaro ricevuto da *****”.

“Dannazione perché nessuno compra?”

“Ho collegato tutto! Order form lì, open cart di là, iban inserito…”

“E allora perché nessuno compra?!”

Una crisi di nervi rischia di essere il tuo miglior risultato dopo ore ed ore di lavoro.

Ma attenzione non sto dicendo che tu sei inesperto e rischi solo di farti male.

No!

Sto cercando invece di dirti che se il tuo prodotto, servizio o idea non sono richiesti sul mercato, non esiste FUNNEL che tenga a salvarti da un epilogo già segnato.

Questo sto dicendo.

Perciò ancor prima di realizzare il tuo mega funnel strepitoso e fiammante come una Ferrari che sgasa e fa sentire il rombo dei suoi 344 cavalli… preoccupati di scoprire se quello che vuoi realizzare è realmente richiesto dal mercato.

Ne ho parlato nel dettaglio nell’ultimo articolo che puoi trovare cliccando qui.

Perciò prima di proseguire nella lettura di questo manoscritto leggi quello precedente perché ogni contenuto che realizzo è concatenato l’uno con l’altro proprio come succede nel marketing. Niente è lasciato al caso, nemmeno qui.

Assodato quanto enunciato…

Se il tuo intento è quello di fare profitto, in qualche modo hai a che fare con la vendita

Elementare Watson!

Sono sicuro che tu non ti sei avvicinato a questo mondo del business online solamente per divertimento.

Hai fatto qualche passo in avanti per capirne il suo funzionamento e ti sei reso conto che c’è spazio per ottenere interessanti risultati fino a quando un secchio di acqua gelida ti precipita addosso non appena premi il pulsante di avvio e ti fa avere questa reazione:


Ti rendi conto che avere successo online non è come una passeggiata nei campi erbosi di Heidi.

Soprattutto se non conosci i fondamentali della vendita che sono insiti all’interno del funnel e che oggi andremo a vedere insieme affinché tu possa riuscire a carpirne i punti salienti e muovere altri passi in totale autonomia verso ciò che desideri tanto realizzare.

Questo è il mio obiettivo per te.

A questo punto saresti così gentile da farmi una cortesia?
Condividi questo articolo nei social o giralo alle persone che vogliono realizzare qualcosa online ma non hanno idea di come utilizzare il funnel in modo corretto.

Per condividere l’articolo ti basta seguire questi semplici passi:
  • ​Copia il link dell’articolo che trovi nella barra in alto (www…)
  • ​Incollalo nella tua bacheca di facebook e scrivi una tua opinione in merito affinché questo messaggio possa arrivare a più persone possibili aiutandomi a diffondere ciò che è realmente utile – te ne sarei veramente grato.
Chiunque là fuori ogni giorno emette sentenze senza cognizione di causa. Aiutami a fermare questo virus letale prima che infetti altre persone innocenti.

Tutti hanno diritto di avere successo, o perlomeno chi vuole ottenerlo. Per questo motivo mi sono preso del tempo per condividerti delle informazioni preziose che possono aiutarti a raggiungere quello che desideri.

Te lo meriti.

Detto ciò torniamo a dove eravamo rimasti.

È inutile girarci intorno

Per quanto si possa vedere la vendita in maniera negativa è proprio racchiusa nella parola funnel.

Come ti stavo dicendo, il funnel non ha altro obiettivo se non quello di scremare le persone che sono o che non sono interessate a quello che tu proponi.

Quindi il funnel come ti dicevo non è altro che una vendita.

Una vendita che viene mascherata attraverso semplici procedure.

Procedure che adesso andremo a vedere insieme.

Ma prima di proseguire permettimi di fare una precisazione.

Quello che ti condivido nelle prossime pagine è frutto della mia esperienza sul campo da oltre 4 anni che in questo lasso temporale mi ha prodotto un risultato di oltre €3.000.000,00 di fatturato online quindi quello che io ti sto condividendo non è altro che la risultante di azioni che mi hanno portato dove sono oggi. Non sono informazioni prese da libri di pura teoria. Qui si tratta d’informazioni ad alto potenziale pratico testate sul campo.

E se devo dirla tutta non c’è informazione più efficace di quella che proviene da test e numeri alla mano che di fronte qualsiasi tipo di opinione così per sentito dire nulla può.

Orbene… ecco quello che ho preparato per te.

Mik aspetta… Io che non sono nessuno… che me ne faccio del funnel?

Estirpiamo questa credenza.

Posto che se vuoi fare business online devi vendere, il modo più indolore per farlo è attraverso il funnel.

Quindi a prescindere che tu sia qualcuno di già conosciuto o meno è possibile afferrare l’attenzione delle persone e avere comunque credibilità anche se non si è nessuno e anche se non si ha mai venduto nulla online.

Com’è possibile questo?

Per farlo basta utilizzare la propria storia facendo leva sullo storytelling.

Ma che c'entra lo storytelling con il funnel e quindi con la vendita di prodotti e servizi online?
Ci stiamo addentrando sempre di più nei meandri nascosti del funnel e voglio che ogni concetto che ti espongo sia chiaro quindi sarò ripetitivo ma lo faccio affinché tu possa comprendere al meglio quello che ti sto condividendo.

È di vitale importanza.

Appurato che vuoi varcare la soglia del mondo online vendendo delle tue competenze, dei prodotti o servizi, anche se non sei ancora nessuno e non hai idea da dove partire, puoi riuscire a farlo con grande successo utilizzando una strategia che adesso ti condivido proprio come ha fatto Marco Villa.

Guarda questo video


Ma cos'è quindi lo storytelling?

Lo storytelling non è altro che raccontare in maniera persuasiva la propria vita rispecchiandola nei confronti del proprio utente che può essere interessato a quello che è il nostro prodotto e servizio identificando degli elementi in comune che lo portano dalla tua parte seguendo il flusso innescato dalla storia, arrivando poi a comprare anche se pensi che sia una cosa impossibile.

E questo aspetto lo puoi vedere mostrato nel dettaglio mediante la mia storia che puoi scrutare come uno spione direttamente dalla fessura del webinar gratuito al quale puoi partecipare aprendo la porta cliccando il pulsante qui sotto:


Mmmm (espressione pensierosa).

Ciò nonostante potrebbero emergere dallo stagno dei dubbi simili a due occhi di alligatore che non promettono niente di buono, intento ad azzannare la preda ignara della sua presenza.

Ecco il dubbio:

Sei sicuro che il tuo cliente comprerà attraverso il funnel online?

Quella vocina interiore ha però ragione.

Vedi, quando le persone decidono di varcare la soglia del mondo online iniziano a non considerare degli aspetti importanti.

Oltre al fatto di non valutare se quello che si ha pensato di monetizzare può essere più o meno monetizzabile, non considerano nemmeno se l'utente finale è presente online, se ha abbastanza dimestichezza con l'online… perché a volte si propongono dei servizi che gli utenti non sono in grado di comprare per una difficoltà tecnica (seppur viviamo nell’era digitale ci sono persone che ancora preferiscono l’iban piuttosto che inserire i dati della propria carta di credito in una pagina web).

Per questo motivo è bene considerare ogni aspetto del processo di vendita quando si vuole promuovere un servizio online ancor prima di aver terminato la costruzione della propria macchina di acquisizione clienti digitale.

Ma vediamo insieme quali sono i passaggi da seguire ancor prima di costruirla.

Step #1: Il mio utente è presente online?

Repetita Iuvant.

La maggior parte dei formatori là fuori quando parla di funnel inizia ad esprimersi in un linguaggio piuttosto tecnico e comincia a parlarti di automazioni, email marketing, tag, trigger, upsell, downsell, crossell e tutte cose avanzate che inizialmente o comunque in prima fase non sono necessarie (anche perché molto spesso non trovano applicazione).

Perciò ancora prima di parlare di queste cose qua è bene individuare se il nostro potenziale cliente è presente online e quindi se utilizza piattaforme come Facebook.

Perché ti dico questo?
Un funnel per funzionare ha bisogno di benzina.
Benzina? 

Che tipo di benzina?

Qui non sto parlando di numeri di ottani che sono presenti o meno all'interno del carburante ma sto parlando invece di quale fonte di traffico utilizzare per alimentare il funnel.

Vedo di essere ancora più pratico.

Un funnel abbiamo capito che ha come obiettivo quello di trasformare un utente che non ti conosce in cliente affezionato.

Per fare questo però la persona deve essere messa a conoscenza del funnel.

E come può prenderne atto?

  • ​Attraverso volantini? 
  • ​Passaparola?
  • ​Siti? 
In qualche modo hai bisogno di entrare in contatto con queste persone altrimenti non riesci a mostrargli quello che stai creando per loro e non è che puoi fare sta cosa andando a spargere volantini così a casaccio o mediante passaparola.

La maniera più efficace per fare questo è sfruttando la potenza dell’amico blu.

Amico blu?
Facebook ha un potere nascosto incredibile.
Conosce qualsiasi cosa di tutte le persone che sono iscritte sulla piattaforma.

Facebook non è altro che un algoritmo (oltre che una piattaforma) in cui le persone possono pubblicare le loro faccende personali, mettere like, condividere foto, fare video, dirette ecc.

Fin qui nulla di strano.

Ma il punto è che la piattaforma registra tutto ciò che ogni utente fa.

Like, commenti, interazioni.

Quindi Facebook non fa altro che crearsi un archivio, un database di quelle che sono le azioni che compiono i suoi utenti in ogni singolo istante.

Pertanto se tu vuoi vendere qualcosa o devi attirare clienti per il tuo locale, lo strumento migliore che puoi usare per intercettare il pubblico che vuoi è attraverso Facebook.

Facciamo un esempio.

Se vuoi vendere un prodotto di addestramento cani hai bisogno di parlare con persone che hanno un cane, non con persone che non ce l’hanno, altrimenti che se ne fanno del tuo corso? Quindi se un attimo fa ti ho detto che Facebook tiene traccia di tutto quello che gli utenti fanno all’interno della piattaforma, è chiaro che proprio il nostro amico blu conosce quali possono essere le persone interessate al tuo corso perché magari hanno un cane e vorrebbero renderlo più ubbidiente per esempio.

Da qui la potenza di Facebook.

Nel momento in cui apri una pagina Facebook, la piattaforma ti concede la possibilità di creare degli annunci pubblicitari a pagamento che verranno visti da un pubblico che tu scegli.

Questo cosa vuol dire?

Vuol dire che tu puoi creare degli annunci ad hoc per quel tipo di pubblico che stai cercando. Semplice.

Come si fa?

Nel momento in cui crei il tuo annuncio pubblicitario, Facebook ti concede il privilegio d’inserire gli interessi dei tuoi utenti che nel caso dei cani saranno interessi circoscritti gli animali, pagine di animali e via dicendo.

Il che ti permette di mandare un messaggio unicamente rivolto a persone che potenzialmente possono essere interessate alla tua comunicazione indirizzata al servizio o prodotto che hai intenzione di vendere.
ATTENZIONE PERÒ!
Questo non vuol dire che devi vendere subito perché è realmente difficile che le persone siano disposte a dare soldi a sconosciuti. Questo non succede.

Infatti qui entra in gioco il funnel.

Dai Mik spiegami questo passaggio!

Come ti stavo dicendo, un funnel (che trasforma gli utenti in clienti) funziona se viene mostrato alle giuste persone, per questo motivo il primo passaggio che devi compiere...
...è trovare un pubblico che sia interessato a quello che tu vuoi vendere online quindi Facebook è lo strumento per eccellenza più efficace in grado di mostrare il tuo funnel alle giuste perché Facebook conosce tutto di tutti ed è la piattaforma migliore per questo contesto.

Ora non è argomento di questo articolo andare a mostrare i segreti di Facebook su come usarlo al meglio per il proprio business.

Se proprio sei curioso ti sgancio uno degli ultimi video che ha girato Gabbone, guarda qui


Ma la 2° domanda è:
Cosa faccio vedere a queste persone su Facebook?

Qui viene il bello.

E qui è il momento dove la stragrande maggioranza delle persone precipita rovinosamente commettendo un grossissimo errore.

Quando ci si muove online non si devono dare le cose per scontate e soprattutto non si deve essere superflui.

Tutto quello che si condivide e che si dice deve essere sensato e deve portare una persona più vicino all'acquisto di quello che è il tuo prodotto o il tuo servizio il che non significa che devi vendere subito ma devi dare un motivo alle persone per entrare all'interno del tuo funnel.

Questo è un esempio


Cos'è questo screenshot?

Se fai attenzione un attimo dovrebbe ricordarti una pagina che hai già visto.

È una pagina cattura contatti che come dice il nome stesso cattura l'attenzione delle persone interessate a quello che tu proponi online e in questo caso io propongo la possibilità di vedere più nel dettaglio come si può monetizzare o creare un proprio business online in un webinar gratuito di 3 ore al quale puoi accedere lasciando la tua migliore email.

Come vedi io con questa pagina mi rivolgo a tutte quelle persone che hanno il desiderio di fare soldi online quindi il mio messaggio si rivolge a quel tipo di persone e nella pagina cattura nomi consegno una reale motivazione a queste persone (adescate tramite Facebook) a lasciarmi il loro indirizzo email perché se lo faranno riceveranno in cambio un webinar di alto valore con me di più di tre ore nel quale mostro la mia storia (qui entra in gioco lo storytelling che ti ho accennato prima) e svelo anche come ho dato vita alla mia realtà da €3.000.000,00 e come le persone possono realizzare pure loro una piccola realtà facendo i primi soldi e poi scalando sempre di più.

Questo è il mio messaggio.

Molto semplice ed efficace.

Quindi in questa pagina oltre a una credibilità mia personale mostrando la mia storia ho anche una credibilità a livello economico di risultato che magari tu in questo momento potresti non possedere come esca per far sì che le persone possono lasciarti il loro contatto in cambio del materiale gratuito… il che però non è un problema.

Puoi fare leva su altri aspetti in merito a quello che proponi ponendo magari attenzione su di te, su quello che hai creato, su quello che può succedere nella vita delle persone proprio com’è successo nella tua se si ascoltano i tuoi consigli e via dicendo.

Capisco che questa può essere una spiegazione riduttiva ma partecipando al webinar potrai avere ulteriori delucidazioni GRATUITE a riguardo


Ma perché devi farti lasciare proprio la mail per poter consegnare in cambio qualcosa?

Per un momento lascia perdere chi ti dice che le email non servono. Se così non fosse tu non saresti qui.

Pertanto il punto è che la mail rimane qualcosa di personale che utilizziamo per ricevere promozioni, sconti o anche comunicazioni ed è vero che magari l’abbiamo bella che intasata ma se riesci a catturare l’attenzione delle persone per qualcosa che realmente desiderano è molto probabile che siano più disposte a lasciarti la loro email per ricevere dettagli in merito a quello che tu proponi piuttosto che NON farlo.

Il trucco è non essere mai scontato e simile agli altri. Poi in uno dei prossimi articoli andrò a trattare anche il discorso delle email e lo vedremo successivamente.
Ma perché servono le email all’interno del funnel?
Sai… Le email hanno il compito di veicolare l’utente verso la tua offerta e di ricordargli che tu sei la miglior soluzione per lui e quindi se non agisce e se non fa qualcosa rischia di perdere l’opportunità di ottenere ciò che desidera.

Ma non solo.

La mail serve anche per fare delle campagne mirate su facebook per tutte quelle persone che ti hanno lasciato i loro dati ma non hanno comprato o non hanno visionato il tuo contenuto gratuito.

Si chiama retargeting ed è un altro potere nascosto molto efficace di facebook che ora non ti vado a mostrare nel dettaglio altrimenti rischio di creare un manuale d’istruzioni pronto all’uso di eccessivo valore.

Visto che ho creato il webinar passa di lì che lo trovi spiegato nel dettaglio.


Quindi la mail diventa la chiave che farà aprire lo step successivo all'interno del tuo funnel e nel caso in cui la persona non dovesse aprire subito il materiale gratuito che tu hai riservato nel momento che la persona ti dà la sua email, potrai creare altre email da mandargli per ricordargli il motivo per il quale ti ha lasciato questa email facendogli capire che c’è del materiale gratuito da visionare e l'importanza di vederlo prima possibile.

Pertanto come vedi la mail ha un duplice obiettivo:
  • ​Far accedere al forziere segreto mediante la pagina cattura nomi
  • ​Far in modo che la persona lo apra, si renda conto del valore e decida di fare un baratto (denaro in cambio di prodotto, servizio, informazioni)
  • ​Inoltre nel caso non lo facesse subito… come la goccia scava la roccia anche la mail ha il compito di fare proprio questo, ricordare di agire ora.
Pertanto alla fine l’obiettivo è quello di far avvenire una transazione economica a fin di bene per entrambe le parti.

Tu incassi i soldi e la persona è felice.

Molto semplice.

Ricapitolando… ecco quello che hai capito fino ad ora:

  • ​Prima di costruire un funnel hai bisogno di fare una ricerca di mercato proprio come mostro nell’ultimo articolo che trovi cliccando qui (ti consiglio di leggerlo se non vuoi rischiare d’incappare in qualche pericolosa trappola del guadagno facile)
  • ​Nel momento in cui hai verificato il punto precedente puoi iniziare a capire come strutturare il funnel in modo semplice, senza mistiche automazioni partendo da chi sei tu, cosa offri, perché lo offri, chi è il tuo cliente ideale e lo storytelling per intrattenere e vendere quello che hai pensato (proprio come ti ha mostrato Marco Villa nel video) facendo quindi una validazione di quello che vuoi proporre sul mercato prima d’investire soldi pesanti e far esplodere il business (solamente questa informazione ti fa risparmiare un sacco di soldi)
  • ​Individuare poi la tua pagina cattura nomi (come vedi stiamo costruendo insieme il funnel) a cui mandare traffico scremandolo con le Facebook Advertising (l’abbiamo visto velocemente nel video di Gabbo)                                           
Poi cosa manca?

Successivamente a questo c'è la consegna del contenuto GRATUITO.

Ed anche qui si apre un mondo.

Come ti dicevo, il contenuto gratuito (che nel mio caso è il webinar) non deve essere scontato. Deve essere qualcosa che obiettivamente migliora la vita della persona che nel momento in cui lo utilizza gli fa capire qualcosa o perché no gli risolve qualche piccolo problema invogliandola a seguirti sempre di più fino al punto da farti dare i suoi soldi e fidarsi di te.
Questo è l’obiettivo del funnel: vendere e quindi ricevere fiducia.
Pertanto a questo punto del percorso il contenuto gratuito è FONDAMENTALE perché ha lo scopo di mostrare ad una persona che non ti conosce quello che puoi fare per lui, come, perché, in quanto tempo, con quali risultati…

E tra le varie tipologie di contenuto gratuito che puoi realizzare io ti consiglio di puntare sul formato VIDEO perché a differenza dei PDF ad esempio (che ho utilizzato pure io) ha un maggiore impatto e non rischia di essere perso in mezzo alla marea di file presenti sul pc o cellulare.

Del resto si tratta sempre di un contenuto gratuito quindi per evitare che le persone non lo vedano devi puntare molto sui benefici, sulla trasformazione e sull’impatto positivo che questo materiale avrà nelle loro vite. Altrimenti a niente servirà creare il contenuto.

Qui poi torniamo al punto iniziale del conoscere il proprio pubblico, quello che vendi, la concorrenza… perché altrimenti non riesci ad individuare la giusta comunicazione.

Del resto il contenuto gratuito vende te stesso e la fiducia nelle persone. Fatto centro su questo aspetto, il resto sarà tutto in discesa.

Questo è poi il compito del FUNNEL, scremare le persone lasciando dentro solamente quelle che realmente sono disposte a diventare tuoi clienti.

Gli altri fuori dai piedi.

Ti rendi conto adesso che il funnel rimarrebbe fine a se stesso se non ci fosse un prodotto e delle persone disposte a comprare?

Ogni pezzo ed ogni passaggio del funnel è estremamente importante. Così come nella vendita. Stesso processo (cambia il sistema ma il meccanismo è analogo).

Perciò come nella vendita anche qui devi ragionare nello stesso identico modo.

Devi sapere sempre
  •  a chi ti rivolgi
  • ​a cosa pensano le persone che guarderanno la tua pagina cattura nomi
  • cosa desiderano
  • ​qual è la via più indolore per loro
  • cosa può spingerli a fidarti di te anche se sei uno sconosciuto
  • ​perché scegliere te piuttosto che qualcun altro
Devono avere un motivo forte per lasciarti i loro dati e il materiale gratuito che consegnerai deve essere un materiale che porta la persona ad avere un risultato nell'immediato, di lì a poco tempo perché se tu sei in grado di creare del contenuto di valore che aiuta le persone ad abbattere delle credenze, a capire le cose in maniera diversa e perché no a raggiungere anche qualche risultato… quello è il contenuto migliore che puoi realizzare.

Infatti nel webinar gratuito non racconto soltanto la mia storia e basta faccio vedere casi studio di persone che attraverso i miei insegnamenti hanno cambiato la loro vita e soprattutto a prescindere che le persone compreranno o meno quello che è il mio prodotto gli faccio vedere passo passo come possono creare la loro realtà digitale in maniera ancor più precisa e specifica di quanto io sia riuscito a fare con questo articolo.

Nel mio caso ho utilizzato un webinar perché è molto più d’impatto ma se tu sei alle prime armi o vuoi fare qualche test di prova, il mio consiglio è quello di partire con un semplice video… non di 5 minuti ma ben strutturato.

E questo video come lo devo fare?

Il concetto di base è che ogni cosa che crei non deve essere scontata.

Quindi in questo caso il video non deve avere una lunghezza troppo corta ma nemmeno troppo lunga… deve essere di una lunghezza giusta (tipo 60 minuti) affinché faccia ottenere un risultato alla persona e che sia in linea con quello che è il prodotto o servizio offerto.

Io ad esempio ho fatto un webinar di 3 ore e mezza e si tratta di un video in cui
  • interagisco con le persone per una durata di 3 ore e mezza dove in questo lasso temporale racconto della mia storia
  • ​di come è cambiato il mercato nel tempo
  • di quello che si può fare oggi
  • ​e di quello che posso fare per le persone
  • e cosa possono fare loro con le mie informazioni
  • ​gli do degli spunti per partire
  •  gli abbatto le varie credenze in merito a quello che io faccio che magari loro pensano di non riuscire mai a realizzare
  • ​mostro le testimonianze incrementando credibilità
  • e poi li porto verso la mia soluzione innescando la vendita
Ed è la stessa identica cosa che devi fare tu.
Il che tradotto si traduce in un funnel davvero banalissimo: 

Come vedi da questa foto ti ho appena condiviso il funnel più banale che tu possa creare affinché tu possa validare sin da subito se quello che hai in mente di fare può funzionare oppure no.

E pensa che si tratta di un contenuto che io vado a sviscerare nel dettaglio all'interno del mio programma avanzato quindi in questo articolo ti ho mostrato anche un pezzo di quello che hai in Infomarketing Lifestyle.

Ora prima che io venga frainteso permettimi di fare chiarezza su un concetto

Là fuori troverai persone che ti parlano di funnel con
  • ​sole email
  • ​funnel con solo report
  • ​funnel con 3 video più vendita (quello che puoi facevo io prima di Infomarketing Lifestyle)
  • ​funnel con direttamente una pagina di vendita
Insomma c'è il mondo in merito al funnel. E va benissimo conoscere tutte le varie alternative.

Però io con questo articolo ho voluto condividerti la via più semplice ed efficace da seguire per validare un’idea, una competenza o un prodotto senza perdere tempo nella sua realizzazione.
Metti in piedi il mini sistema e tieni traccia dei risultati.

Detto in gergo tecnico ti ho appena spoilerato il lancio in sordina. Un lancio silenzioso che non fa alcun rumore, l’ideale per testare idee di mercato prima del grande botto.

Perché non fa rumore?

Perché fai qualche test e non serve smuovere gli oceani del web per validare un’idea.

Ovviamente essendo un test potrebbe anche dare esito negativo ma la cosa vantaggiosa nell’apparente svantaggio è che non perdi tempo dietro a progetti, idee o cose che non funzioneranno mai (attraverso questo test hai un feedback diretto dal mercato – cioè persone – quindi non corri il rischio di mal interpretare). Perciò è come se attraverso questo funnel tu recuperi tempo prezioso e terreno rispetto la concorrenza.

Nota Bene

Chiaramente ci sono dei passaggi tecnici IMPORTANTI da applicare per mettere in piedi tutto questo (e li scopri dentro Infomarketing Lifestyle) però con questo articolo ci tenevo a che tu potessi avere una panoramica completa e dettagliata di come poter muovere i primi passi in modo semplice e veloce senza perdite di tempo.

Considera che queste informazioni là fuori non le trovi nemmeno a pagamento.

Prova a guardare e poi fammi sapere.

Mik ma le email?

Le email come ti dicevo servono per ricordare alle persone che magari non hanno aderito alla tua offerta o che magari non hanno aperto il contenuto gratuito… di ricomprare e di fare quell'azione che è utile per loro oltre che per te.

Quindi queste email verranno inviate dal momento che la persona lascia la sua email fino a quando non decide di togliersi. Pertanto fino ad allora puoi mandargli tutte le email che vuoi seguendo una logica ben precisa.

Qui potremmo andare avanti a parlare delle leve psicologiche per la comunicazione affinché tu possa spingere le persone ad agire ma ne parlerò nel dettaglio in qualche prossimo articolo.

Quindi io con questo articolo volevo semplicemente fare chiarezza e farti capire che puoi iniziare a fare business in maniera molto semplice e veloce con pochi strumenti ma efficaci che se utilizzati nel modo corretto hanno un effetto domino dirompente.

Soprattutto per il concetto della validazione della tua idea.

Ora non ti nego che ci sono altri fattori da considerare però già con sole queste informazioni hai le idee molto più chiare, ne sono certo e soprattutto penso che hai una visione diversa del marketing, e credo che se vedessi di nuovo il mio webinar lo vedresti con occhi diversi.

Pure le stesse email.

Anche la pagina cattura nomi.

Fai una prova!

Ti aspetto dall’altra parte e fammelo sapere durante il live ;)


Mik Cosentino



P.S. Hai capito ora il senso del titolo di questo articolo?

Non è che il funnel è inutile. È inutile se utilizzato nel contesto sbagliato.

Ma nel momento in cui hai capito che la tua idea, quello che vuoi lanciare online o qualsiasi altra cosa è fattibile mediante la ricerca di mercato (che ti mostro nel dettaglio cliccando qui) la prima cosa che devi fare è mettere insieme il funnel più basico che c'è partendo da quello che ti ho mostrato.

In tal modo è come se facessi una validazione del tuo prodotto o del tuo servizio senza averlo nemmeno creato per intero così ha il duplice vantaggio di
  • UNO non spendere troppo tempo per una cosa che non sarà venduta
  • DUE ottimizzare il tutto al meglio evitando di creare un funnel megagalattico che a nessuno interessa.
Questo è il senso dell’articolo appena letto.

Eccoti di nuovo lo schema riassuntivo del funnel per validare la tua idea che abbiamo visto oggi così focalizzi bene in mente quanto visionato.

Poche cose fatte bene che ti consentono di avere successo online proprio come hanno fatto i miei studenti.

Tu vuoi essere il prossimo caso di successo?


Ti aspetto dall'altra parte


P.P.S. Prendi fiato e valuta il valore di questo articolo.

Già di per sé dice molte cose di me.

Pensaci e fammelo sapere sulla mia pagina facebook ;)