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Vendere o non vendere, è questo il dilemma

Scritto da Mik Cosentino - 14 Aprile 2020

Era da un po’ di tempo che non mi mettevo di fronte al mio pc a scrivere un articolo come mio solito.

Devi sapere che questo periodo per me è stato piuttosto intenso.

  • ​​Il trasferimento a Dubai
  • ​Il trasloco in una nuova casa (la cui vista è niente male) 😎

E quindi comprendi bene che per forza di cose ho dovuto gestire certe incombenze.

Tuttavia siccome non mi piace trascurare nessuno (nemmeno chi magari ancora non mi conosce bene) ho pensato di mettermi davanti al mio Macbook Pro e dedicarti questo articolo.

Sì, questo articolo è dedicato a te con un messaggio davvero molto importante che ho pensato di condividere.

Sai… non ti nego che ero piuttosto combattuto a riguardo perché non avevo idea di cosa scrivere.

Poi sono entrato dentro la mia community e un post rispetto ad altri ha colto la mia attenzione.

C’era un video di uno mio studente (per privacy non lo dico – Mauro Marino 🤣) che ha condiviso un bellissimo pensiero. Un pensiero che in questo periodo di reclusione forzata a causa del Corona Virus si aggira come un’ombra gelida, pronta a seminare terrore nei meandri oscuri del nostro cervello.

Vendere o non vendere, è questo il dilemma…

Già.

Non è come l’originale, però il concetto che voglio condividere con questo articolo è praticamente lo stesso.


Essere, o non essere, è questo il dilemma. (To be, or not to be, this is the problem nell'originale inglese) è una frase dell'Amleto di William Shakespeare.

La battuta viene pronunciata dal principe Amleto all'inizio del soliloquio nella prima scena del terzo atto della tragedia. È una delle frasi più celebri della letteratura di tutti i tempi, ed è stata oggetto di numerosi studi e diverse interpretazioni. L'interrogativo esistenziale del vivere soffrendo (essere) o ribellarsi rischiando di morire (non essere) è alla radice dell'indecisione che impedisce ad Amleto di agire (il famoso «dubbio amletico»). Spesso è stato associato all'idea del suicidio.

Nell'immaginario popolare il celebre soliloquio viene spesso confuso con un'altra scena dell'opera, quella di Amleto che scopre il teschio del buffone di corte Yorick. Questa confusione ha dato origine alle varie rappresentazioni di Amleto che pronuncia «essere o non essere» mentre regge in mano un teschio.


Il trafiletto appena condiviso è estrapolato da Wikipedia, e te l’ho voluto condividere per farti comprendere il meccanismo mentale che s’insinua nella mente delle persone in questo periodo altamente delicato.

Ognuno di noi pensa in modo diverso

    Questo è un dato di fatto. E per chi come me si occupa di marketing, per la precisione Infomarketing, deve considerare queste sfumature per lo stesso motivo per cui ho voluto aprire questo articolo.

    È una situazione “spinosa” che in qualche modo volevo affrontare.

    Non mi piace fare lo struzzo e tenere la capoccia sotto terra e fingere di non vedere e sentire.

    Preferisco aggirarmi a testa alta come un guerriero spartano pronto a brandire la sua lama affilata contro il nemico.

    Ora, prima di proseguire nel resto di questo articolo ci tengo a fare un’importante precisazione. Vedilo come se fosse una sorta di disclaimer onde evitare disguidi e incomprensioni.

    Il contenuto che sto per condividere non ha niente a che vedere con il Covid-19 e non rappresenta una manipolazione mentale.

    E' una semplice condivisione di un mio pensiero riguardo al settore marketing, in questo contesto verticalizzato alla vendita.

    Quindi se le informazioni che sto per condividere non le accetti o pensi che per qualche motivo non facciano al caso tuo perché non hai ancora un business online o pensi che vendere sia una cosa pessima (a prescindere dalla situazione) chiudi questo articolo e non seguirmi più.

    Davvero, lo dico per te – e per certi versi va anche contro il mio interesse, perché sto allontanando un pubblico che potrei educare e convertire in cliente, ma sinceramente preferisco focalizzare la mia attenzione laddove so che il mio pubblico mi ascolta.

    In fondo sono ormai 5 anni che mi muovo online e posso dire con assoluta fermezza che conosco le persone che mi seguono.

    Infatti questo messaggio è principalmente rivolto a:
    • ​​​Chi ha un business avviato ma non sa se vendere o meno durante questo periodo
    • ​Chi ha intenzione di creare un business ma non sa dove rivolgere l’attenzione vista la situazione
    • ​Chi sa già in cuor suo cosa fare ma ha bisogno di un consiglio dallo Zio Mik.

    Orbene… se ti ritrovi in una delle 3 situazioni precedenti, allora continua a seguirmi perché ho qualcosa che fa al caso tuo

    Fatta questa doverosa premessa ora possiamo addentrarci nel vivo di questo discorso.

    Ah, una nota per i miei studenti: prendete nota di come realizzo questi contenuti perché è materiale di studio che potete replicare nelle vostre attività.

    Voi che vedete le cose da una prospettiva completamente diversa, leggete in modo attivo, come se aveste dei raggi x al posto degli occhi che scansionano tutto quanto.

    È importante come cosa perché vedete come sia possibile parlare di argomenti “spigolosi” pure in momenti delicati come questo.


    Ormai questa frase sta diventando un mantra amletico.

    Lo stesso dilemma che ha afflitto e continua ad affliggere le menti di chi è all’interno del business online o del business in generale.

    Prima di parlare e mostrarti la mia visione a riguardo, (sempre con etica ovviamente) dobbiamo considerare insieme il concetto di vendita.

    Per te "VENDERE" cosa significa?

    Quanto credi che sia importante vendere in un business?

    Oppure pensi che la vendita sia qualcosa di sporco da cui devi stare fortemente alla larga?

    Perché caro amico, se pensi che le persone si avvicinano a te senza la vendita… allora fai una cosa, leggiti questo report di oltre 10 mila parole >>

    Quindi cos’è per te la vendita?

    Pensaci un attimo, il tempo necessario per fissare nella tua mente la prima cosa che vedi.

    Bene, ferma quel pensiero e focalizza le tue attenzioni sulla vendita.

    Probabilmente dentro di te starai pensando cose del tipo:

    • ​La vendita è qualcosa di brutto, che non fa per me
    • ​La vendita so che in qualche modo serve ma non so da dove iniziare
    • ​La vendita è meglio evitarla in questo periodo delicato
    • ​La vendita è ______________ [metti qui quello che pensi]
    Ora… tutto quello che pensi sulla vendita lascialo perdere.


    Perché la vendita non è un “dubbio amletico”, la vendita è spostare gli equilibri delle persone affinché si muovano verso la loro situazione desiderata

    Proprio come sto facendo in questo articolo.

    Se ci fai caso ed inizi ad utilizzare la vista a raggi X come quella dei miei studenti, ti puoi rendere conto sin dall’inizio che io parola dopo parola, riga dopo riga, paragrafo dopo paragrafo, ho iniziato a venderti il concetto di seguirmi, squalificando le persone che non mi interessano, lasciando quelle che invece possono trarre realmente beneficio dalla lettura di questo importante articolo.

    L’ho fatto sin da subito, da quando ho paragonato il concetto di “vendita” con il “dubbio amletico”.

    In fondo se ora sei qui è perché ho in qualche modo condizionato le tue credenze (positive e non) a far sì che mi seguissi pagina dopo pagina, come un bambino che segue di pari passo il suo papà.

    Qui è accaduta la stessa cosa.

    E la stessa cosa accade con i tuoi clienti.

    Un business si fonda sulla vendita, non tanto economica, quanto prima “ideale”.

    Mi spiego meglio.

    Ogni business che si rispetti si fonda su un concetto. Le persone non comprano così su due piedi un prodotto o un servizio senza capirne se può fare al caso loro o meno.

    Valutano tutte le possibilità di acquisto.

    Valutano se il dolore di privarsi di soldi oggi è minore del beneficio che ne ottengono.

    Valutano se possono fidarsi di te.

    Valutano con la logica (a più o meno livelli di profondità a seconda del prodotto o servizio in questione).

    Pertanto la vendita avviene in un QUALSIASI momento, sia quando le persone ti mandano un messaggio in privato per avere maggiori informazioni in merito quello che vendi, sia quando ti ascoltano nelle dirette, sia quando chiedono consigli su di te, sia quando ti chiedono informazioni sul prezzo.

    In tutti quei momenti le persone stanno dimostrando interesse, e l’interesse è un forte segnale di “potenziale vendita”.

    La nostra abilità dev’essere quella di trasformare un “apparente interesse” in “ardente desiderio di acquisto".

    Questo passaggio non avviene dalla sera alla mattina, però c’è un modo per innescarlo (che a breve ti svelerò).

    Orbene...

    Quella è VENDITA, ed in un momento come questo… ha senso vendere?


    Il punto è che noi VENDIAMO ogni giorno anche quando pensiamo di non vendere affatto!

    Il momento attuale è solamente una “pessima scusa” per nascondere i nostri dubbi e le nostre insicurezze in un contesto completamente INCERTO.

    E questa visione ce l’hanno principalmente quelle persone che:

    • ​Credono di aver capito la vendita ma in realtà hanno paura di vendere
    • ​Si nascondono dietro l’incertezza di un momento perché non hanno ancora interiorizzato la vendita (e dei benefici che ne derivano - non solo in termini economici ma anche di aiuto verso i clienti)
    Vendere non è brutto se sai come bilanciare le credenze positive da quelle negative che ha la persona di fronte a te.

    Ma prima di vedere questa prospettiva nei panni del tuo cliente tipo, fallo su di te.

    Mettiti davanti allo specchio e chiediti: io cosa penso della vendita?

    Per me cos’è la vendita?

    Se ho un’attività capace di portare maggior valore alle persone, devo smettere di vendere perché altre persone non vedono le cose dalla mia stessa prospettiva o perché non hanno la possibilità di farlo?

    Riflettici.

    E’ questo il nocciolo della questione, ed è questa la falsa credenza che serpeggia nelle nostri menti da quando tutto questo periodo di incertezza è iniziato.

    Vendere o non vendere, è questo il dilemma

    Il che è plausibile.

    Ma non deve rimanere un ostacolo a quello che stai facendo.

    Soprattutto se hai un business avviato e c’è pure il modo di continuare a proporre i tuoi prodotti e servizi al tuo pubblico di riferimento.

    Per quanto l’altruismo è un pensiero nobile, fidati che se lì fuori ci fossero persone con la possibilità di vendere, di sicuro non starebbero a farsi troppe “pippe mentali” – come magari stai facendo tu in questo momento.

    E qui non sto parlando di etica nella vendita.

    Io qui mi sto riferendo solamente al concetto di VENDERE.

    E’ chiaro che quei manigoldi che lucrano sul momento, esasperando la vendita, su quello sono contrario e mi trovi in totale accordo con te.

    Io con questo articolo non mi voglio riferire a questo concetto, ma al fatto che la vendita dev’essere vista come un’attitudine che utilizziamo ogni giorno, dalla scelta di quale serie Netflix vedere online con le persone a noi care (è difficile mettere d’accordo più teste con gusti diversi nel vedere lo stesso film – se sai farlo vuol dire che hai delle buone basi di vendita) fino a valutare a quali informazioni accedere per poter migliorare la propria strategia di marketing (nel caso tu abbia un’attività online e non) capace di mettere il giusto messaggio di fronte al giusto pubblico pronto a comprare da te.

    Su Netflix non so cosa consigliarti perché non è argomento che mi riguarda.

    Ma sul valutare a quali informazioni accedere per poter migliorare la propria strategia di marketing (nel caso tu abbia un’attività online e non) capace di mettere il giusto messaggio di fronte al giusto pubblico pronto a comprare da te… beh su questo argomento ho qualcosa che fa al caso tuo.

    Non so se hai avuto modo di vedere il webinar del 3 Aprile “I tempi sono duri ma noi di più”, ad ogni modo qualora tu avessi perso questa possibilità, ho pensato di realizzare un report riepilogativo di quel momento in cui sono andato a trattare nel dettaglio quelle che sono due competenze chiave, che qualsiasi persona di buon senso dovrebbe sapere dominare per fronteggiare a testa alta anche momenti duri come quelli attuali.


    Non importa quale business tu stia facendo adesso o se hai intenzione o meno di avviarne uno…

    di sicuro a prescindere da questo, la vendita ti serve, perché è quella competenza in grado di aumentare le tue skills e comunque di farti percepire come persona influente, non solo nella vita lavorativa ma anche in quella privata.

    Prova a pensare anche solamente al fatto di capire chi hai di fronte e come poter “influenzare” le sue decisioni sulla base di quello che vorresti fare tu (come guardare una serie Netflix ad esempio).

    Non è il semplice “dai guardiamo questo, piuttosto che quest’altro”, è molto di più.

    E i miei studenti te lo possono confermare.

    Se vuoi avere un riscontro da parte loro, guarda la pagina delle testimonianze >>

    Ovviamente la vendita non è solo “scegliere cosa vedere in TV”.

    La vendita è anche essere in grado di chiudere trattative al telefono in modo semplice e senza stress anche se non hai mai venduto al telefono in vita tua.

    Questo è un esempio, ma è per farti capire la trasformazione che riescono ad ottenere i miei studenti nel momento in cui mettono mano alle mie informazioni.

    Oltre alla vendita però è importante saper pilotare il traffico sui social

    E’ inutile saper vendere se non si sa come intercettare il giusto pubblico interessato a quello che è il proprio prodotto o servizio, e questa è una competenza vitale se hai intenzione di avviare un business o ne hai già avviato uno.

    In fondo come puoi pensare di vendere se non hai idea di come intercettare il giusto pubblico?

    Per questo motivo voglio che tu dia uno sguardo alla pagina che ti si apre cliccando qui >>

    Forse ne hai sentito parlare in queste due settimane, o forse è la prima volta che ci fai caso.

    Ad ogni modo il tempo adesso ce l’hai, quindi usalo in modo intelligente.

    Perché se nonostante il tempo a tua disposizione, nemmeno in questo contesto ti prendi il tempo necessario per leggerti delle informazioni che hanno permesso ai miei studenti di mettere le basi per replicare il mio successo e avvicinarsi pure a me in meno tempo…

    Allora significa che stai prendendo in giro te stesso.


    La vendita non è manipolazione mentale, la vendita è un semplice bilanciamento di credenze potenzianti. O meglio, è spostare tutto il peso sul piatto della bilancia delle credenze positive, facendo sì che la persona di fronte a te ti dica di sì riguardo la tua proposta di vendita.

    E non importa in quale momento storico ci troviamo perché se noi abbiamo a cuore la vita del prossimo e sappiamo che quello che proponiamo gli farà bene nel futuro prossimo (qualche mese o qualche settimana)… abbiamo tutto il sacrosanto diritto di vendere.

    Questa è la mia concezione di vendita.

    Che legata alle giuste strategie di traffico online amplifica notevolmente la gittata sul proprio business.

    Tutto il resto è solamente una visione distorta della realtà.

    Tuttavia è probabile che non tutti abbiano percepito il senso del mio articolo.

    Ma non importa.

    Io il mio dovere l’ho fatto.

    E tu?

    Vuoi mettere mano alle uniche due competenze “salva vita” che sono in grado di posizionarti almeno 10 gradini più avanti rispetto la concorrenza... oppure preferisci aspettare che tutto questo periodo passi e ritornare alla solita rotuine di sempre?

    Anche se a mio avviso, dopo questo periodo di reclusione, le cose non potranno essere come prima...

    E se non sei sciocco da ignorare questo messaggio… allora prenditi del tempo per visionare quanto ho voluto preparare per te >>

    Considera che avrei potuto lasciar perdere, tanto non è che l’acquisto delle mie certificazioni mi fa cambiare vita.

    Ma la tua sì, potrebbe cambiare – e non poco.

    Già questo ti dovrebbe far capire le mie reali intenzioni.

    Vendere o non vendere, è questo il dilemma…


    Mik Cosentino

    Il Re dell’Infomarketing



    Ps. In realtà non è un gran dilemma… è la percezione che diamo e abbiamo nelle varie situazioni.

    E a tal proposito voglio condividerti alcuni screenshot dei miei studenti che mi hanno inviato in queste settimane...
    Alessandro de Maria

    Nicolò Maranzana


    Tiziana Capone & Stefania Quarta


    Qual è la tua scusa adesso?


    👇👇👇


    Ti ricordo che l'offerta indecente scade Venerdì 17 Aprile alle ore 23.59

    Da quel momento in poi NON sarà più possibile accedere alle 2 speciali certificazioni e nemmeno ai 3 BONUS esclusivi.
    Lascia pure un commento e ricordati di seguire il mio canale YT:-)

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