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Quando i GURU non vendono ONLINE cosa fanno?

scritto da Mik Cosentino - 02 Febbraio 2019

La potenza dell'email marketing + la guida pratica su come scrivere email che convertono anche se non hai idea da dove iniziare

(se sei già pratico salta a META’ articolo dove c’è la foto della volpe ;)) 

Ti sei mai chiesto cosa fanno i medici quando hanno il mal di testa?

Prenderanno un'aspirina (penserai).

Eppure non ti nego che io difficilmente ho visto un medico prendere delle medicine o assumere dei farmaci che lui stesso prescrive per dei sintomi che hanno i suoi clienti.

Lui non prende medicine (almeno sembra) ed è come se avesse dei gladiatori romani come anticorpi.

Anche perché non so spiegarmi come sia possibile che quando c'è il picco dell'epidemia nella stagione invernale (Gennaio/Febbraio) tutti i medici stanno bene! Non ho MAI sentito dire che un medico si fosse ammalato dopo essere rimasto a contatto con persone infettate neanche avessero la peste bubbonica.

Ma niente, loro sono intoccabili.

Il punto però di questo articolo non è tanto cosa fanno i medici quando hanno il mal di testa (sempre ammesso che ce l'abbiano) o perché non si ammalino mai.

In realtà ho voluto iniziare con questo esempio per trascinare la tua attenzione verso una cosa che probabilmente vorresti sapere.

Cosa fanno i Guru quando NON vendono online?

Premetto che quello che sto per dire nell'articolo non è rivolto a nessuno in particolare.

Ho utilizzato questo argomento come gancio di apertura per un concetto molto importante che nelle prossime righe andremo a scoprire insieme ma prima avevo bisogno della tua massima attenzione e per farlo ho voluto utilizzare come ESCA un argomento che forse ti può destare curiosità (anzi, senza forse – del resto il pettegolezzo è sempre un buon motivo di discussione e di questo sono certo che sarai d’accordo con me).

Se tu mi stai leggendo molto probabilmente sai che ho una realtà da oltre €4.000.000,00 online creata attraverso internet.
Perciò la mia MISSION non è quella di tirarmela in merito bensì mostrare alle persone com’è possibile creare realtà simili alla mia utilizzando una competenza, idea o business sfruttando la leva del web a proprio vantaggio.

Il fatto di evidenziare i miei successi lo faccio per dimostrare credibilità in quello che dico perché online chiunque può sbandierare la propria opinione spacciandosi come “capiscione” del business ma poi se guardi bene, questi “soggetti non identificati” lavorano (per modo di dire) ancora con il regime forfettario e non hanno nemmeno clienti soddisfatti e che raggiungono risultati.

È molto facile cadere nelle loro grinfie abbagliati dalle belle promesse di successo senza essere obiettivi.


Cosa intendo?

Intendo dire che quando vedi persone che si promuovono online sponsorizzando un corso, un prodotto o consulenze con ENORMI garanzie di successo non è detto che corrisponda al vero. Magari lo fanno solo credere.

Probabilmente utilizzano degli amici come testimonial giusto per far vedere che hanno prove tangibili di quello che insegnano ma sotto sotto non c’è alcun vero cliente.

Anche perché quando un GURU si trova in difficoltà non è che lo spiffera ai quattro venti.

Non può mostrarsi debole o incapace di raggiungere e mantenere certi risultati altrimenti crollerebbe tutta la sua finta credibilità.

Un po’ come succede ai medici (per questo all’inizio ho cominciato prendendoli in causa – capito il nesso?)

Quindi… Cosa fanno i Guru quando non vendono online?

Perché questa (come ti ho mostrato) è una cosa che può capitare (anche a me è successa).

Ma io qui non voglio spacciarmi come un GURU perché NON lo sono.

Sono un semplice marketer che si è fatto spazio sul web diffondendo la sua MISSION di Libertà attraverso l’utilizzo INTELLIGENTE dei social e in questo articolo voglio mostrarti come puoi creare anche tu la tua fortuna online per di più se pensi di essere ancora molto distante da questo ambito traguardo.

In realtà, se continui a seguirmi, scoprirai che sei molto più vicino di quanto pensi.

Infatti… 

Il segreto è nella lista

Se non sei neofita del mondo online e del fatto che esiste la possibilità di vendere online prodotti, corsi o servizi attraverso il marketing… sicuramente son certo che da qualche parte e più di una volta hai sentito dire questa citazione: I soldi sono nella lista.

Una frase che spesso viene utilizzata come il prezzemolo ma alla quale non si dà la giusta importanza.

Ma cosa significa esattamente?

Per farti capire il senso ho bisogno di fare un passo indietro.

Un passo non da poco.

Devi sapere che quando si ha l'intenzione di creare una realtà online la prima cosa che si dovrebbe fare (dico dovrebbe perché sono veramente poche le persone che lo fanno) è scoprire se quello che si vuole realizzare è potenzialmente richiesto dal mercato.

Altrimenti corri il rischio di promuovere qualcosa che non trova esito sul web e quindi sul mercato. Vedi… Spesso si confonde il web come una sorta di dimensione mistica in cui creando qualcosa… qualcuno la compra. Peccato che non è così ed è ben diverso da quello che sembra.

Per questo motivo diversi mesi fa ho creato un articolo nel quale sono andato a trattare proprio nel dettaglio come identificare se la propria idea, competenza o attività può avere margine di successo utilizzando degli strumenti gratuiti che usiamo ogni giorno.

Premetto che io non ho la sfera magica che mi rivela con precisione chirurgica se quello che vuoi realizzare funzionerà davvero o sarà un flop clamoroso.

Quello che ti condivido però sono una serie di azioni molto semplici ma efficaci che devi considerare prima di varcare la soglia del web o peggio ancora prima di credere che farai il botto.

Te ne parlo più nel dettaglio nell'articolo che trovi cliccando qui.

Ammesso e concesso che quello che vuoi creare può essere richiesto dalle persone perché hai visto che c’è margine di manovra attraverso l’articolo linkato sopra… il focus che devi iniziare ad avere ancor prima di creare tutta l’impalcatura è una.

La lista persone.

Mi spiego meglio.

Un po’ come succede nel mondo del network marketing, quando s’inizia l’attività, le persone che ti seguono (sponsor o upline) cominciano a dirti che devi fare una lista contatti per individuare quante persone conosci alle quali poter presentare l’opportunità di business.

Ora… qui NON è la stessa cosa ma la similitudine sta nelle persone a cui mostrerai la tua offerta, i tuoi prodotti o i tuoi servizi. Persone che per un motivo o per un altro possono essere potenzialmente interessate a comprare da te piuttosto che da altri.

Pertanto il segreto che ti permette di evitare di uccidere il tuo business anche se promuovi qualcosa di richiesto è quello di avere cura dei contatti che catturerai online per quella che è la tua attività (poi scoprirai come farlo).

Quindi la cosa più preziosa che devi iniziare a fare è prenderti cura (come se fosse l'unica cosa che conta davvero nella tua vita) della lista di contatti che catturerai online seguendo un metodo x proprio quello che trovi cliccando sul pulsante qui sotto:


Non è importante quello vendi bensì l'idea che sta dietro a quello che tu vuoi offrire.
  • ​Al tipo di persona che sei.
  • ​Al movimento che vuoi creare online.
  • ​A come vuoi essere percepito come professionista.
  • ​Cosa vai a risolvere nelle persone.
  • ​A come puoi far ottenere la vita che desiderano.
  • ​E via dicendo.
Come vedi (se ci rifletti un attimo) non è solamente il tuo prodotto o servizio a fare la differenza ma anche TU come persona perché a seconda di come ti fai percepire e a come ti percepiscono le persone… le cose cambiano. E non di poco.

“Okei Mik ho capito e fin qui è tutto chiaro…”

Ma…

Quindi cos'è questa lista? Un insieme di contatti interessati a quello che promuovo online?

Esatto!

La lista non è altro che l'insieme delle persone interessate a quello che tu fai disposte a lasciarti il loro contatto (quindi la loro fiducia) in cambio delle tue informazioni, del tuo sapere che in qualche modo li aiuterà ad oltrepassare la sofferenza che stanno vivendo in questo momento o situazioni che non vogliono assolutamente vivere con la speranza che tu possa essere quel faro in grado di illuminare la loro vita verso ciò che desiderano davvero.

Del resto non è detto che tutte le persone sappiano già quello che devono fare per raggiungere i loro traguardi. Spesso è necessario l’aiuto di una figura esterna che gli mostri la strada che devono prendere e se tu ragioni in quest’ottica verrai visto come un punto di riferimento importante in grado di far raggiungere la vita che desiderano.

In fondo se ci pensi un attimo quando si conosce una persona per la prima volta ci si presenta, si dice il proprio nome, la propria professione, quello che si fa, quello che non si fa e quindi inizia un dialogo.

Un dialogo che non si sa dove può portare ma nel momento in cui le due persone capiscono che in entrambi ci sono dei punti in comune ecco che nella mente dei due interlocutori scatta qualcosa, come ad esempio il desiderio di conoscere più a fondo il mondo dell’altro e perché no volerne sapere sempre di più, anche da un semplice incontro casuale.

Proprio lo stesso principio del marketing come accade con la pubblicità online. Su facebook ad esempio tutti i giorni e durante tutto l’arco della giornata ci sono persone che potrebbero essere interessate a quello che fai e mediante le FB ADS s’intercetta proprio quell’esigenza tanto da volerne sapere di più e trascinare uno sconosciuto dentro un funnel di marketing portandolo poi a diventare cliente (seppur fino a prima non sapeva chi fossi).

Considera che questi concetti li ho sviscerati nel dettaglio nell’ultimo articolo in merito il funnel.

Trovi tutto svelato nel dettaglio cliccando qui (nel caso non avessi ancora una chiara idea di come funziona il marketing e l’utilizzo del funnel).

Ma tornando alle nostre persone che si sono incontrate per la prima volta e scoprono interessi comuni… cosa succede se c’è molta affinità?

Avviene uno scambio di numeri di telefono o indirizzi email affinché i due possano continuare a tenersi in contatto (un po’ come avviene quando si conosce una ragazza/o e si trova interesse).

Ed è la stessa identica cosa che devi fare anche tu quando inizi a promuoverti online.

Perché è inutile girarci intorno.

Un business si fonda proprio sulla vendita quindi sul concetto di risolvere dei problemi a delle persone vendendo la propria soluzione attraverso il funnel (come mostrato nel precedente articolo). Anche perché prima che una persona sconosciuta sia già disposta a darti i suoi soldi deve prima fidarsi di te ed il modo migliore per farlo è creando terreno fertile, rapport per così dire.

Ed il modo più semplice per farlo è innescando una relazione nella quale possa esserci interesse reciproco.

Come si riesce a fare questo?

Allo stesso modo in cui si conosce una persona nuova.

Ma perché proprio l'indirizzo email e non un contatto su Facebook?

Il motivo è molto semplice.

Di base se una persona lascia il proprio indirizzo email in cambio di informazioni è molto più probabile che quella email frutti molti più soldi rispetto che un'altra tipologia di contatto.

Perché dico questo?

Perché le email sono intime.

Di base la prima esperienza che si ha con il mondo delle mail quando si apre un account di Gmail, Outlook o qualsiasi altra piattaforma gratis di email non è delle migliori perché nel momento in cui si crea questo account e iniziamo a lasciare questa email per ricevere promozioni o Newsletter gratuite, questa casella di posta elettronica scoppia di informazioni un po' come se fosse la cassetta delle lettere al nostro domicilio così piena di carta al punto tale da gonfiare il metallo.

Sembra una cosa impossibile però il concetto è esattamente questo.
Sono sicuro che se adesso prendi in mano il tuo cellulare, lo sblocchi e vai sull’icona della tua posta elettronica vedi un numero che è tipo 6480 email ancora da leggere.

È un numero fittizio e magari non hai così tante email ancora da leggere ma nel caso in cui ne avessi un centinaio per esempio… perché non le hai ancora lette?

Semplice!
  • ​Perché non ti interessano.
  • ​Perché non sono importanti.
  • ​Perché non ti dicono nulla.
È rumore di fondo ecco.

Un po' come succede in una relazione.

Quando la persona che abbiamo accanto non ci piace più o non andiamo più d'accordo e non siamo disposti a voler sistemare le cose, spesso si prende la via più facile… guardare altrove. E magari si possono trovare pure situazioni interessanti ma poi a volte tutto torna da dove è iniziato innescando un circolo vizioso.

Un po’ la stessa cosa che succede con le newsletter.

Vediamo qualcuno che ci offre qualcosa, l’opportunità di migliorare la propria vita senza passare attraverso il sacrificio e… lasciamo la nostra email per fiducia, così tanto per vedere cosa dice e se c’è realmente qualcosa d’interessante.

Poi però, proprio come succede nella realtà, magari quella newsletter non ci piace più e lasciamo perdere senza però aver voglia di cancellarsi da quella lista, esattamente come accade con il numero di telefono di quella ragazza.

“Vabbè dai, mi tengo il suo numero, non si sa mai…”

Stesso atteggiamento con le newsletter. Non si sa mai che magari qualche volta ci sia qualche offerta speciale.

Non mi cancello.

E così si ricevono email su email senza capire poi nemmeno chi ti invia cosa e perché.

Del resto…

È più FACILE lasciare la mail piuttosto che richiedere la cancellazione o cancellarsi autonomamente

Questo cosa vuol dire?

Vuol dire che la maggior parte delle persone sono pigre e noi possiamo sfruttare a nostro vantaggio questa cosa se e solo se utilizziamo in maniera intelligente l'email marketing.

Devi sapere che ogni cosa che tu comunichi online non deve essere fatta in modo scontato.

Tutto quello che tu conosci e che puoi trasmettere al tuo pubblico lo devi condividere affinché già dalla prima email che gli manderai possa farsi un’idea positiva di te al punto tale da cercarti anche tra le innumerevoli email che riceve ogni giorno.

TU diventi quella pecora nera in un gregge di pecore bianche.

Nel senso che catturi la sua attenzione e questo lo riesci a fare solamente se i tuoi contenuti sono sempre pertinenti ed aiutano la persona ad avvicinarsi sempre di più al tuo mondo cosa che magari altri tuoi concorrenti non riescono a fare.

Per questo l'email marketing insieme al copywriting è un’arma letale che riesce a catturare l'attenzione delle persone anche se ricevono 10 email al giorno.

Del resto l'unico modo per emergere dalla massa:
  • ​Non è gridando più forte.
  • ​Non è facendo più video.
  • ​Non è scrivendo di più.
  • ​Non è mandando più email.
È invece creando e divulgando informazioni essenziali e utili per il nostro utente.

Da qui emerge il fatto che se ogni tua comunicazione è importante ed efficace puoi anche scrivere di più e mandare più email a patto che siano pertinenti e non SUPERFLUE.

Altrimenti rischi di uccidere l’interesse del tuo pubblico, proprio come avviene in una relazione fresca.

Basta un passo falso che la nostra amata può anche fare retro front. E non penso che tu voglia questo.

Per questo motivo è importante far capire da subito alla persona che atterra nella nostra pagina cattura contatti (mostrata nell’articolo precedente) cosa succede se ci lascia la sua email.

Quindi è altrettanto importante conoscere
  •  Il proprio pubblico
  • ​Quello che vuole
  • Che NON vuole
  • ​Cosa fa la concorrenza
  • Cosa puoi fare tu
  • ​Perché
  •  Cosa succede se ci lascia la mail
  •  E via dicendo...
Queste informazioni servono proprio per far capire alla persona cosa può trovare da te e che lasciandoti il suo contatto non riceverà i soliti messaggi ma riceverà qualcosa di speciale.

Se già lo proietti in questa dimensione, sei 40 passi avanti rispetto i concorrenti.

A volte basta dire le cose ancor prima di farle così da innalzare l’aspettativa delle persone, poi la tua abilità dovrà essere quella di mantenere le attese.

Pertanto NON fare promesse che NON puoi mantenere. Questo è importante.

Okei Mik ho inteso…

Ma poi di queste email che me ne faccio?

Ed è qui che emerge l’abilità da marketer.

Non vince chi manda più email, chi fa più pubblicità o chi spende di più nel marketing.

Certo è vero che se tu hai un elevato potere di spesa rispetto la concorrenza sei più presente e quindi riesci a catturare più persone verso di te.

Questo è indubbio ma un’altra cosa ben più importante rispetto a questa è che SE la comunicazione che fai NON è in linea con quello che trasmetti, con quello che desiderano le persone… allora puoi avere tutti i soldi del mondo ma non farai il becco di un quattrino.

Avere tanti soldi ma non saperli investire nel modo corretto è come avere il pane ma non i denti per mangiarlo.

Se invece capisci questa importante sfumatura e fai le cose come si deve partendo da una comunicazione coerente con tutti i passaggi del funnel, allora incrementi vertiginosamente le possibilità di ricevere attenzione dal tuo pubblico.

Se poi aggiungi anche questa cosa con le email hai fatto BINGO.

Cosa vuol dire?

Vuol dire che quando inizi a comunicare con il tuo pubblico devi far capire subito:
  • ​Che tipo di persona sei
  •  Perché le persone si devono fidare di te
  • ​Cos'hai di diverso rispetto agli altri
  • Il motivo
  • ​Chi lo dice
  • ​Perché
  • La tua storia che ti ha portato a realizzare la tua presenza online
  • ​Le persone che sono state aiutate attraverso le tue informazioni
  •  I risultati che hanno ottenuto e che quindi possono ispirare nuove persone ad affidarsi a te
  • ​E via dicendo…
Questo devi cercare di trasmettere a un nuovo iscritto della tua lista.

Non importa se al momento non hai delle testimonianze e delle prove che dimostrino la fattibilità di quello che stai creando o che vuoi creare.

Sfrutta la tua storia (poi in uno dei prossimi articoli vediamo come fare).

Inizia da te. Fai capire chi sei e cosa puoi fare per le persone a differenza della concorrenza.

Capisci come tutto quello che ti ho mostrato fino adesso ha un suo legame logico?
  • ​Se non sai a chi comunichi…
  • ​Se non conosci il tuo mercato…
  • ​Se non conosci i tuoi concorrenti…
Come puoi pensare di avere successo?

Quindi se non l’hai ancora fatto rivedi gli articoli precedenti così ti fai maggiore chiarezza sul funnel, come si usa, ecc…

Appurato questo, se tu hai capito l’importanza di essere coerente, di dire il vero, di mostrare la tua personalità, di definire chi sei…

Allora una mail oggi e una mail domani nel corso del tempo creano la tua lista (e la tua FORTUNA)

Ma la tua lista NON rappresenta un numero che più grande è meglio è.

No!

La lista non è fatta SOLO di numeri bensì ANCHE e SOPRATTUTTO di persone. Persone che in qualche modo ti hanno dato fiducia lasciando la loro migliore email e tu hai il DIRITTO di prendertene cura meglio che puoi affinché porti a compimento la promessa fatta nella pagina cattura nomi.

Ricorda il tuo compito: avvicinare le persone verso la tua opportunità, verso quello che hai da offrire in modo tale che si allontanino dai concorrenti e che preferiscano te piuttosto che i competitors e per innescare questo avvicinamento, oltre al funnel, le email giocano un ruolo cruciale.
Sai perché?
  • ​Le Email li fanno sentire capiti (se conosci bene il tuo pubblico).
  • ​Le Email aumentano la tua autorevolezza.
  • ​Le Email ti permettono di entrare in sintonia.
  • ​Le Email mostrano chi sei e chi puoi essere per il tuo pubblico.
  • ​Le Email ti consentono anche di andare a profitto quando ne hai bisogno.
ATTENZIONE!

Non sto dicendo che queste persone diventano il tuo bancomat personale!

No non sto dicendo questo.

Sto dicendo invece che se tu
  • inizi a prenderti cura sin da subito della tua lista con informazioni pertinenti
  • ​mostrando il tuo stile
  • specificando perché
  • ​raccontando la tua storia
  • dando motivi per continuare a seguirti
  • ​(ed altre strategie)

In qualche modo inizi ad acquistare punti fiducia dai tuoi contatti e ti leggeranno più spesso e con piacere perché vedono che tu
  • Sei diverso
  • ​Non sei scontato
  •  Non ti limiti a scrivere
  • ​Ma ogni cosa viene fatta con un senso ed un motivo ben preciso
È chiaro che arriverà un momento in cui quando farai la tua offerta (perché non ha senso raccogliere le email se poi non c’è un obiettivo ben preciso) queste persone non si sentiranno risentite per la tua richiesta ma saranno ben contente di darti i loro soldi in cambio del tuo sapere perché magari gli hai fatto capire che si possono fidare e che grazie a te la loro vita cambierà ecc ecc.

NON tutti accetteranno di aderire alla tua offerta ma in qualche modo ci sarà chi invece lo farà molto volentieri.

E questo è il merito di aver seguito una precisa pianificazione (che in parte viene mostrata nell’articolo precedente) ed in parte all’interno del webinar gratuito dove insieme andremo a vedere nel dettaglio come veicolare le giuste informazioni affinché la maggior parte delle persone siano disposte a dirti di sì anche se fino ad oggi pensi che essendo sconosciuto nessuno ti darà credito.

Puoi vedere più nel dettaglio cliccando qui sotto


Il concetto quindi è che non devi mangiare sulla testa delle persone ma attraverso il tuo sapere puoi aiutarle a vivere la vita che desiderano, a superare i loro ostacoli o avvicinarsi a quello che vogliono attraverso la tua conoscenza, competenza o quello che offri.

Quindi metti caso che ti trovi in una situazione in cui hai bisogno di arrotondare perché ti è successo un imprevisto o qualsiasi altra cosa… una sola email è in grado di portarti quei soldi dei quali hai bisogno per superare un momento critico.

Questo non è fare business sia chiaro.

Non è che tu devi mangiare sulla testa delle persone.

No!

Quello che devi fare è creare un business attraverso le persone aiutandole a raggiungere i loro obiettivi e se tu sarai bravo a fare questo avrai in cambio non solo attenzione, credibilità e supporto dai tuoi clienti ma saranno ben contenti di fare uno scambio di denaro verso fiducia e informazione che tu puoi trasmettergli perché hanno capito che grazie a te loro riescono ad ottenere quello che desiderano.

Per questo motivo se tu ragioni in quest'ottica ti sarà ancora più utile scrivere le mail nel modo corretto perché avrai la possibilità e l'opportunità di focalizzare l'attenzione solamente su di te anche se quella posta elettronica che vedono sul cellulare ogni giorno segna oltre 6000 email ancora da leggere.

Ma se tu fai capire al tuo potenziale cliente che è importante che continui a leggerti ogni giorno non si stancherà di cliccare su quell'iconcina e cercare nella lista di email la tua email con il tuo nome e il tuo cognome.

Nel momento in cui accade questo nella mente della persona… HAI VINTO!

Hai vinto perché tu inizi ad essere percepito diverso rispetto gli altri e le persone ti leggono anche se ci sono tantissime altre mail che potrebbero dargli informazioni utili ma tu attraverso il tuo modo di comunicare sei riuscito a dominare la mente su tutti gli altri innescando un potente ancoraggio:

Tuo nome e cognome = persona importante e da seguire

Ovviamente questo risultato non si ottiene dalla sera alla mattina ma se inizi a farti sentire in maniera unica puoi avere già ottime chance sin da subito.

Al che una domanda che potresti farti è:

Come si scrive una mail che converte?

Prima di dirtelo ho bisogno di fare chiarezza su un concetto importante.

Probabilmente stai pensando di non saper cosa scrivere e come scrivere per agganciare l’attenzione dei tuoi lettori ma di questo ne parliamo tra qualche riga dove ti farò l’autopsia di una email così scopri passo a passo come scrivere la tua PRIMA email (se non ne hai mai scritta una prima d’ora) o se l’hai già fatto vedrai la mia struttura passo passo così da poterla implementare nel tuo modo di scrivere.

Considera che di base l'obiettivo di una email non è soltanto quello di far sì che la persona clicchi su un link di vendita e che effettui il pagamento.

L'obiettivo di una mail è catturare l'attenzione della persona, mantenerla fino alla fine della mail e fargli scattare nella sua testa un concetto importante:

“Questa persona la devo continuare a seguire perché ogni mail è una lezione a sè ed è fondamentale per la mia crescita.”

Se tu sei in grado di ottenere questo risultato nella mente della persona senza che tu gli debba vendere per forza qualcosa ma mettendo soltanto insieme le tue informazioni facendo scattare una nuova consapevolezza (o qualsiasi altra cosa) ecco che le tue email non diventano superflue.

E questo è basilare.

Sai perché te lo sto dicendo?

Perché le persone che si approcciano per la PRIMA volta al mondo dell’online marketing e utilizzano i vari strumenti necessari per creare la propria piccola o grande fortuna e utilizzano le email… spesso li sento dire questo:

Le email NON funzionano


Quando la volpe non arriva all'uva dice che è acerba e allo stesso tempo chi non riesce ad avere un tasso di apertura delle email oltre il 30% (che di per sé è già buono) o un CTR del 4% (click sul link) inizia a dire che le mail non funzionano.

Lasciando perdere momentaneamente i numeri qui c’è una lezione ben più importante da considerare.

Il punto non è che le email non funzionano è che semplicemente non interessano alle persone che le stanno leggendo.

E allora come si fa per farle diventare interessanti?
Ecco il succo di questo articolo nel quale all'inizio ti ho promesso che ti avrei mostrato come scrivere delle email che catturano l’attenzione, vengono lette fino in fondo e convertono.

Ma prima di mostrarti come fare hai bisogno di sapere un minimo di teoria, un po' come succede ai praticanti di medicina che prima di andare in sala operatoria devono almeno conoscere il corpo umano altrimenti non sanno dove mettere le mani rischiando solamente di fare danni anziché benefici e allo stesso tempo anche tu prima di scrivere una mail hai bisogno di capire la sua fisionomia altrimenti potresti dirmi:

“Mik ma le email non funzionano!”

Quindi… a buon intenditore poche parole.

A questo punto sono sicuro che hai capito l'importanza delle email e come contestualizzarle all'interno di un funnel se hai letto il precedente articolo.
Nel caso te lo fossi perso vai subito a leggerlo cliccando qui altrimenti non concepisci quanto ti sto per mostrare.

Non fare il furbetto!

Se invece hai ben chiaro dove utilizzare le email o già le utilizzi ma vuoi aumentare la loro efficacia… allora continua a seguirmi perché entriamo nel vivo di questo articolo.

Ecco la loro fisionomia


Come hai visto da questa foto una mail è formata da:

Oggetto: quindi un titolo o una headline accattivante che motiva la persona a cliccare per leggere la mail.

Corpo del testo: ovvero quella parte di testo dove inserisci il tuo contenuto.

CTA: chiamata all’azione dove inserisci un link di vendita o un semplice remind per leggere le prossime comunicazioni (in tal modo incrementi la percentuale di apertura delle email successive solamente grazie a questo semplice trucchetto).

Eventuale PS: nonché qualche rigo dopo la firma in cui riepiloghi i punti salienti della email
In realtà io qui ti sto facendo vedere una struttura BASIC senza scendere troppo nei dettagli perché prima di guardare le cose dettagliate è bene far funzionare quelle standard perché se tu riesci ad avere i risultati con informazioni standard allora potrai sicuramente ottenere ancora per risultati con informazioni più dettagliate.

Quindi per qualsiasi cosa si tratti è sempre bene partire dai fondamentali.

Inoltre non mi va di complicarti la vita. Ci sono molte cose da sapere e da gestire quando si decide di varcare la soglia del web, pertanto per non ostacolare la tua crescita ho deciso di condividerti l’essenziale, dandoti informazioni semplici che funzionano quindi ecco come strutturo io le email e quello che può imparare seguendo la mia strategia (ripeto, non è quella completa ma già solo con questa avrai le idee molto più chiare).

1. Definisci, prima di scrivere, ciò che vuoi comunicare

Una cosa che ho imparato da quando faccio email marketing è che non ha veramente senso mettersi davanti al computer e scrivere qualcosa se non sai quello che vuoi comunicare.

Quindi nel momento che tu hai deciso di dare vita ad un business, saprai sicuramente
  • qual è il cliente ideale a cui ti rivolgi
  • ​quali sono i suoi dubbi
  • le sue perplessità
  • ​le sue ansie
  •  le sue difficoltà
  • ​i suoi desideri
  • chi sono i concorrenti
  • ​chi ha cercato (o sta cercando) di vendergli qualcosa
  • chi sei tu per fare altrettanto
  • ​perché
  • ​ecc…
Pertanto conoscendo questo sai anche (indirettamente) come comunicare, cosa comunicare e perché l’utente ha bisogno di seguirti per raggiungere il livello successivo.

Quindi quello che devi fare è

  • prendere il tuo cliente ideale
  • ​smascherare le sue problematiche
  • individuare quale problematica vuoi andare a toccare all'interno della mail che stai per scrivere
  • ​scriverla
Ci tengo però a fare un’importante premessa.

Esistono diverse tipologie di email a seconda di dove vengono utilizzate all'interno di un funnel.

Anche qui non scendo nei dettagli perché non è il caso altrimenti rischiamo di confonderci le idee però quello che voglio trasmetterti è la matrice base di funzionamento che devi conoscere e applicare quando ti metti davanti al tuo computer a scrivere la tua email ma non sai cosa scrivere.

Perciò, appurato questo…

2. Sintetizza con una o due parole il macro argomento che andrai a trattare

Perché ti serve fare questo?

E perché io faccio questo?

Per un semplice motivo.

Quando voglio scrivere una mail oltre a sapere a chi voglio comunicare devo aver ben chiaro anche ciò che voglio trattare all'interno di quella mail e come posso scrivere una frase di impatto che riesca a catturare l'attenzione della persona (del resto la prima cosa che una persona vede di una email è l’OGGETTO).

Per questo motivo se non sintetizzo con una o due parole il macro argomento della mail non riuscirò mai a identificare un oggetto e quindi una headline accattivante che riesca in qualche modo a catturare l'attenzione della persona.

Per questo motivo è importante fare quanto ti sto mostrando.

Ti faccio un esempio così non risulto scarso di contenuto.

Prendiamo il caso che tu vendi dei prodotti per perdere peso. Magari fai network marketing.

Una headline davvero interessante che spingerebbe le persone a cliccare per saperne di più (del resto è questo il PRIMO obiettivo di ogni email) potrebbe recitare così:


> Questi 5 cibi fanno ingrassare e forse li stai mangiando. Scopri quali sono <


È un oggetto veramente banale ma se rifletti un attimo con me capisci che se il tuo cliente ideale è una persona che vuole perdere peso, un argomento che può sequestrare l'attenzione più di qualsiasi altra cosa può essere l’elenco di 5 cibi che fanno ingrassare (e non dimagrire).

Vedi… di base quando una persona promuove dei prodotti per la perdita peso, focalizza la sua attenzione sul dimagrire (che di base va bene) ma prendendo in considerazione una persona che ha come obiettivo quello di non aggiungere altri kili, se gli mostri l’elenco dei 5 cibi da non mangiare perché fanno ingrassare è chiaro che molto probabilmente cliccherà per volerne sapere di più. Senza dubbio!

Sai perché?

Perché in questo contesto si fa capire alla persona che esistono 5 cibi che se non li mangia non la fanno ingrassare e già di per sé è un risultato!

E poi forse questa persona non ha mai sentito nominare i 5 cibi, così spinta dalla curiosità gli viene voglia di cliccare e con la scritta “scopri quali sono” incentiva quel “tap” sullo schermo del cellulare.

Del resto questo dev’essere l’obiettivo della headline quindi l’oggetto della tua email.

IMPORTANTE

Questo è un esempio per farti capire la psicologia dietro la headline, la stessa psicologia che devi cercare d’innescare nel tuo caso specifico. 
Quindi la headline deve far compiere un’azione, nulla di più e nulla di meno. E non è altro che il macro concetto della tua email.

Pertanto segui lo stesso ragionamento mostrato poco fa affinché anche tu riesca ad elaborare delle headline efficaci.

Ora vediamo quali sono gli altri passaggi per continuare a mantenere alta l’attenzione all’interno della email.

3. E mo come inizia una mail?

Se l’obiettivo dell’oggetto di una email è quello di rapire l’attenzione del nostro potenziale cliente, afferrarlo dal colletto della sua maglietta e trascinarlo intenzionalmente ma senza toccarlo verso l’interno della nostra email… dopo questo primo traguardo non bisogna mollare la presa ma far sì che l’utente sia disposto a continuare la lettura sempre più in profondità senza cambiare idea e per riuscire a fare questo non serve mostrare delle donne nude o chissà quale altra idiozia.

No.

Basta essere coerenti con quanto già citato nell’oggetto.

Se ricordi, un attimo fa ti ho mostrato la struttura che deve avere una mail e dopo l’oggetto ho indicato il corpo del testo, ricordi?

Ma il corpo del testo in realtà presenta altre sotto categorie importanti che in questo articolo non vado (intenzionalmente) a svelarti perché il mio obiettivo è quello di rimanere sui fondamentali affinché anche solamente grazie a quanto stai leggendo in questo articolo tu riesca ad applicare con successo queste importanti, efficaci e pratiche informazioni.

Pertanto un pezzo del corpo del testo è formato dall’apertura.

Ma cos’è l’apertura?

L’apertura non sono altro che le prime 3 o 4 frasi che agganciano nuovamente l’attenzione del nostro lettore nonché potenziale cliente verso il resto della email.

Pertanto ritornando all’esempio dei 5 cibi che possono far ingrassare, un’apertura efficace può essere una cosa del tipo:

“La maggior parte dei personal trainer o aspiranti nutrizionisti in erba senza laurea e competenze, quando vuoi perdere peso ti fa una lista delle cose che devi mangiare, pesando ogni tuo pasto togliendoti pure il gusto ed il piacere di mangiare.

Io non ho questo approccio e non è un caso se nell’oggetto di questa email ti ho promesso che ti avrei mostrato i 5 cibi che fanno ingrassare e che molto probabilmente stai mangiando.

Ecco svelata la loro identità e perché…”


E poi vai avanti elencandoli e via dicendo.

Ora… non è che se per qualche motivo tu hai a che fare con la perdita peso e quindi con diete e robe affini, utilizzando questo esempio vedi schizzare alle stelle i tassi di apertura delle email e pure le vendite.

Sai perché NON succede?

Perché ogni email va contestualizzata alla strategia.

Non è mai un’azione sporadica che fa ottenere successo ma è anche vero che se inizi ad avere l’approccio che ti ho mostrato un attimo fa, vedrai tu stesso come cambieranno le interazioni con ogni tua comunicazione.

Pertanto segui quanto ti sto mostrando ma NON farlo a pappagallo.

Cerca di capirne e carpirne i motivi e i principi perché solamente così puoi fare tua quest’abilità dell’email marketing, un’abilità chiave per il successo come marketer.

Non è niente di trascendentale. È tutto molto semplice.

Pertanto ricorda che ci deve essere sempre coerenza tra l’oggetto e l’apertura, dando dei motivi validi alla persona di proseguire. Proprio come ti ho mostrato.

Ad esempio io ho preso una palese situazione che si verifica in quella nicchia (i tuttologi che ti privano dei piaceri del cibo) contro io che invece non ti dico che devi privarti del mangiare ma che se vuoi dimagrire devi fare attenzione a certi cibi che potrebbero farti ingrassare.

Poi l’abilità qui non è tanto di fare affermazioni forti ma di dare anche delle prove, ed è qui che scatta in gioco la tua autorevolezza in merito oppure delle testimonianze o prove prese in giro sul web.

È altresì FONDAMENTALE il come vuoi farti percepire a differenza dei concorrenti e se ci fai caso, questa sottigliezza emerge nell’apertura della email.

Rileggila ;)

Ma ora non voglio addentrarmi troppo nello specifico. Segui unicamente quanto ti ho mostrato.

Anche perché l’obiettivo rimane sempre quello di creare valore e far ottenere piccoli risultati alle persone, sia in termini di consapevolezza sia in termini pratici, e se riesci ad inserire entrambi gli aspetti in questa ottica… hai fatto bingo!

4. Ma niente dev’essere lasciato al caso!

Dopo che hai fatto capire alle persone quanto è importante seguire le tue indicazioni, puoi (anzi DEVI) mettere sempre (o quasi sempre a seconda dei casi) una CTA ovvero una chiamata all’azione nonché un link di un articolo, un video o di una lettera di vendita che a seguito di quel contenuto poi si aggancia a quello che vuoi mostrare alle persone.

Di base non è necessario per forza sempre mettere dei link che rimandano ad altro contenuto, ma il concetto è che ogni email deve avere un obiettivo ben preciso:
  • ​intrattenere
  • mantenere l’attenzione
  • ​non essere superflua
  • dare altro materiale gratuito
  • ​VENDERE
Quindi una chiamata all’azione all’interno di ogni email deve sempre esserci, altrimenti il rischio è quello di scrivere senza alcun obiettivo e questo non va assolutamente bene.

E per chiamata all’azione intendo cose del tipo:
  • seguimi sulla mia pagina facebook
  • ​seguimi nei miei canali social
  •  leggi le prossime email perché ti rivelerò… (consegna sempre un motivo al tuo pubblico per il quale deve seguirti o meno, altrimenti non si rende conto di cosa si perde se non ti segue – può sembrare banale come concetto ma è fondamentale per innescare sempre più interazioni)
  • ​rispondi a questa email dicendomi…
  •  accedi adesso al mio programma cliccando qui
  • ​leggi questo articolo perché...
  • ​e così via
Sono certo che se inizi ad inserire questi semplici accorgimenti all’interno delle tue email vedrai dei sensibili miglioramenti (tieni d’occhio la dashboard del programma di email marketing che utilizzi perché scorgerai qualche piacevole movimento).

Davvero.

Comincia da quanto ti ho mostrato e vedrai compiersi delle magie ;)

Perciò l'obiettivo della mail è quello di far leva su un concetto, un problema o un desiderio che le persone hanno, fargli capire che TU sei in grado di fargli ottenere quello che desiderano attraverso un tuo prodotto, servizio, articolo o consulenza con te senza passare per le difficoltà che invece si potrebbero riscontrare con i tuoi competitors (qui dovrai analizzare la concorrenza e scovare qualche punto debole – così potrai inserirlo e accentuare la tua unicità e motivazione di seguire te piuttosto che altri).

Capisci quanto è importante conoscere:
  • chi sei
  • ​cosa fai
  •  perché lo fai
  • ​cosa hai di diverso rispetto gli altri
  • ​perché
  • come puoi far raggiungere la meta
  • ​perché
  • in quanto tempo
  • ​ecc…
Ora lo vedi quanto è importante?

Se non conosci quello che offri non sarai mai e poi mai in grado di renderlo presente al tuo pubblico. Per questo negli articoli precedenti ho fatto molta leva su:
  • ​identificare la propria idea
  • ​come promuoverla
  • ​ed ora come comunicarla
Se non hai fatto i passi precedenti non ha senso spingersi online o cercare in qualche modo di forzare il sistema perché tanto non andrà.

NOTA BENE

Il fatto di non saper cosa scrivere e cosa comunicare nei propri post, articoli, dirette, video o email DIPENDE proprio da questo passaggio.
Se non sai:
  • ​a chi comunichi
  • ​cosa comunichi
  • ​perché lo comunichi
Puoi affidarti a qualsiasi divinità del marketing ma a nulla servirà.

Infatti…

5. Non è necessario ma può essere utile

Fino adesso abbiamo visto i punti salienti di una email ma non abbiamo terminato perché esiste un ultimo elemento (non necessario) che può però essere utilizzato per incentivare le persone a fare quell’azione UTILE a loro e alla loro vita per raggiungere quello che desiderano.

Il PS.
Il PS ha proprio la funzione di riepilogare in un battito di ciglia quello che è stato trattato nella email attraverso qualche riga in cui si riassume tutto il concetto della email che non è un semplice “compra adesso” oppure un “clicca qui”.

NO.

Non è questo il senso.

Il senso può essere una cosa simile a quella che ho indicato nei PS di questo articolo (leggili e poi adattali al tuo caso specifico).
Dove vai TORNA qui!
Pertanto la funzione del PS è quella di riepilogare alla persona il contenuto della email nel caso in cui le persone non avessero voglia di leggersi tutto quanto.

Sotto certi punti di vista è molto utile!

Ovviamente non è necessario inserirlo MA può aiutare.

Del resto io non sempre lo metto.

E proprio per non lasciarti completamente spaesato di fronte un argomento così vasto come la scrittura delle email che la maggior parte dei GURU là fuori tratta anche con estrema semplicità indicandoti qualche template pronto all’uso copia e incolla, io qui ho voluto fare una cosa ben più PRATICA e importante.

Ho voluto mostrarti non solo l’autopsia di una email (che ti ricondivido qui)


Ma ho voluto anche darti qualche spunto pratico affinché potessi sin da subito esercitarti.

Non ti nego che ho omesso degli approfondimenti come ad esempio:
  • che tipo di email usare e quando
  • ​come vanno strutturate
  • email lunghe o corte
  • ​come e quando usarle
  • come inserire le testimonianze
  • ​dove mettere qualche cenno sulla propria autorevolezza e in che punto del funnel
  • ​e via dicendo…
Come puoi benissimo renderti conto in un semplice articolo non potevo trattare tutte queste sfumature (che sono solamente alcune tra le tante) anche perché rischiavo di mettere troppa carne al fuoco in un unico documento così ho pensato di consegnarti alcuni step chiave dai quali puoi partire per prendere dimestichezza.

Sono certo che sarai d’accordo con me con questa mia scelta.

Davvero succulento questo articolo, proprio come un cornetto alla nocciola appena sfornato…

Ma… Mik come faccio a capire se sto facendo bene con la scrittura delle email? 

Mi sarei potuto fermare anche qui nella scrittura di questo articolo, del resto ti ho condiviso differenti punti chiave dai quali partire ma siccome non sono mai stato il tipo dal braccino corto, ho pensato di fare una cosa in più.

Anche perché probabilmente ti stai chiedendo:
  • Ma una email quanto dev’essere lunga?
  • ​Ma la leggeranno le persone?
  • Sto facendo bene?
  • ​Come posso capire se sto andando nella direzione giusta?
  • Devo usare una formattazione di un certo tipo?
È probabile che in testa ti stanno ronzando questi dubbi.

Zzzzzzz (zanzara bastarda)

Più che leciti ovviamente!

Infatti è per questo motivo che ho scelto di condividerti un’autopsia di una delle mie ULTIME email così da toglierti ogni dubbio affinché tu possa eliminare ogni perplessità.

Premetto che l’obiettivo di questo articolo era quello di mostrarti come scrivere le email seguendo una guida pratica pronta all’uso e come vedi ho mantenuto la promessa. Anzi in realtà penso che sto pure andando oltre ma questo è insito nel mio estro quindi apprezza il valore che ti sto donando perché ti sfido veramente a trovare GURU là fuori che ogni settimana sfornano articoli da oltre 10000 parole pratiche, concrete e pronte all’uso non tanto per riempire pagine web così per fare.

Ora il pezzo forte…

Detto ciò mettiamo sul banco della sala operatoria una mia email e facciamogli insieme l’autopsia 

Hai carta e penna?

Ti serviranno per prendere appunti.

Sei pronto?

Bene!

Iniziamo ;)


OGGETTO: Vuoi aumentare i tuoi prezzi ma hai paura di farlo?


Questo oggetto (nonché headline) è il macro concetto della mia email.

Aumento di prezzo.

Ricordi cosa ti dissi nel secondo punto di una stesura di una email?

Definisci con una o più parole il MACRO concetto della tua email.

Detto fatto.

Questo è il mio MACRO concetto di questa email nella quale vado ad abbattere una falsa credenza del mio target (nonché imprenditori, liberi professionisti, aspiranti marketer) sull’aumentare il proprio prezzo e perché DEVONO farlo.

Del resto se ci pensi si tratta di una credenza molto diffusa.

Anzi… meglio fare lo sconto ed avere un cliente certo che alzare i prezzi e chissà cosa succede!

Così a fronte di questo concetto mi sono intrufolato nella mente del mio potenziale cliente ed ho scritto una email in merito questo argomento.

Esattamente come devi fare anche tu.
NOTA BENE

Questa email è una email di broadcast inviata a tutti gli iscritti della mia lista in quel preciso momento con l’obiettivo d’incentivare chi ancora non si è iscritto al mio programma, di farlo (e nei prossimi screenshot ti mostro come).

Come vedi non ti ho parlato di email di broadcast in questo articolo e non l’ho fatto perché prima di capire tutta la teoria sulle email è bene saperle scrivere.

Poi una volta che le sai scrivere seguendo la matrice che ti ho condiviso qui possiamo passare anche a capire come cambiano le email a seconda del funnel (ma non è argomento di questo articolo).
Ad ogni modo a prescindere della tipologia di email ho seguito la stessa struttura che ti ho condiviso poco fa.
  • ​Avevo ben chiaro a chi comunicare
  • ​Ho scelto l’argomento da condividere
Poi?

Una volta catturata l’attenzione che si fa?

Paragrafo di apertura che per comodità di ricondivido qui sotto:

“Ti è capitato almeno una volta di voler aumentare i tuoi prezzi, ma semplicemente pensi di non poterlo fare perchè questo potrebbe non piacere ai clienti?

Pensi anche che se dovessi aumentare i prezzi, i tuoi clienti attuali ti lascerebbero per andare dai tuoi concorrenti, che, nella peggiore delle ipotesi ti spazzeranno via dal mercato?

Ok, per quanto tutto questo possa essere apparentemente vero, lascia che ti sgretoli in mille pezzi, come quando si rompe un vaso di porcellana, questa falsa credenza -- perchè è tutto un insieme di puttanate. 
Il prezzo di qualcuno o qualcosa non è nient'altro che un numero agganciato ad un prodotto o servizio.”


Anche qui come ti ho mostrato, l’apertura ha come obiettivo quello di continuare a mantenere alta l’attenzione della persona andando a sviscerare il MACRO argomento indicato nell’oggetto della email.

Coerenza è la parola d’ordine.

Non ti nascondo che esistono altri modi più controversi e bizzarri di aprire una email ma ora non è il caso di approfondirli.

Meglio sempre partire dalle fondamenta.

Anche perché se non si conoscono queste, che senso ha sapere tutto il resto?

Appunto.

Pertanto nell’apertura devi riagganciarti a quanto detto nell’oggetto preparando il terreno fertile al resto del corpo del testo che per aiutarti ti condivido qui sotto (è molto probabile che se hai iniziato a seguirmi da poco tu non abbia letto questa email – così te la condivido per INTERO).

Ecco come prosegue:


“Ogni volta che sentiamo, leggiamo o dichiariamo un prezzo questo ha immediatamente un effetto all'interno della nostra mente.

Per natura, siamo abituati a considerare di valore tutto ciò che costa tanto -- e questo sin da bambini.

Prova a pensarci, quando volevi un giocattolo da bimbo e quel giocattolo costava tanto, mamma te lo faceva capire in due modi:

- non comprandotelo
- e dicendoti che costava troppo

Ora, a meno che tu non abbia vissuto in una famiglia ricca, questa è una situazione che quasi tutti abbiamo vissuto.

Il problema è, che quel comportamento GIUSTISSIMO, aumentava sempre di più il nostro desiderio di avere, un giorno, quel giocattolo.

E la nostra mente ha installato da subito questa semplice formula:

Desiderio + Prodotto + Prezzo alto + Negazione (mamma dice no) = Io Volere a tutti i costi quello !!!

Ti suona famigliare?

Rifletti, è la stessa cosa che accade anche oggi.

Se non capisci nulla di vino, pensi che il suo prezzo sia sinonimo di qualità (difficilmente la tua mente penserebbe che il Tavernello da 2€ sia migliore di un Sassicaia da 300€).

Insomma, colleghiamo sin da piccoli il prezzo alto a qualcosa che vale di più: e' inevitabile.

In pratica più una cosa costa, meno persone possono averla e più se io riesco ad acquistarla mi sento fico e bello.

Funziona per ogni cosa.

Il tavolo in Discoteca nel Privè, gli orologi, i gioielli, i ristoranti, i computer, i telefoni...

Voce fuori campo lagnosa: "Mik ma io non vendo sta roba!!!"

Si, nemmeno io. Ecco perchè non conta un cazzo ciò che vendi per determinarne il prezzo.

Perchè funziona per le consulenze, per le visite, per i progetti, per i corsi, per i seminari e pensa, persino per l'acqua.

Si, un giorno ero in un ristorante 3 stelle di Roma (La Pergola) dove c'era un' acqua naturale in bottiglia delle Isole Fiji da 450€ (per 750ml).

Immagino che tu venda qualcosa di meglio dell'acqua insapore che puoi trovare anche gratis aprendo il rubinetto del bagno a tre metri di distanza dal tavolo dove stai mangiando, corretto?

Bene.

Allora perchè hai paura a chiedere più soldi per ciò che fai?”


Questo è il CORPO del TESTO la parte della email dove vado a smontare le false credenze del mio potenziale cliente e con esempi alla mano gli mostro che in qualche modo ho ragione e che deve ascoltarmi.

Come hai letto non ho fatto chissà quali esempi, ho trattato situazioni che tutti noi viviamo ogni singolo giorno ed è la stessa cosa che devi cercare di fare anche tu.

Non devi inventarti nulla MA seguire lo stesso mio identico approccio.

Infatti...


Qui ho inserito un elemento che non ho menzionato nel corpo del testo perché si tratta di qualcosa che è già AVANZATO ovvero i BULLET POINT.

Cosa sono i Bullet Point?

I bullet point sono delle headline estese dove all’interno inserisci qualche dettaglio persuasivo che fa capire alla persona che tu stai parlando proprio a lei e che quello che stai scrivendo corrisponde al vero e sarebbe da stolti non continuare a seguirti.

Proprio come ho fatto io in questa email.

NOTA BENE

Per iniziare NON è necessario inserirli, puoi farne anche a meno
(te li ho condivisi SOLO come BONUS all’interno di questa autopsia)
Prendi sempre riferimento questa email e riscrivila così come l’ho scritta io, in tal modo inizi ad entrare all’interno della mia mente anche se ti sembra impossibile.

T’invito a fare questo esercizio perché ti serve per identificare come ragiono e come penso quando scrivo alla mia lista.

Non è necessario che utilizzi gli stessi toni (poi in uno dei prossimi articoli andremo a vedere anche come costruire un personaggio e comunicarlo nelle email) ma di base puoi limitarti a capirne la modalità ricordandoti d’inserire sempre i punti chiave.

Quelli non devono MAI mancare.

Mi raccomando!

Andando avanti...


“La paura è normale che ci sia, o non sarebbe una scelta importante da prendere. Tuttavia, ti assicuro che il miglior modo per alzare i tuoi prezzi è lavorare sulla tua testa e....rullo di tamburi...alzare quel cazzo di prezzo.

Proprio come hanno fatto tutti i miei studenti in questi anni.

Lo ha fatto Christian Costamagna, passato da 0 a Dog trainer da 20.000€ al mese (si fa pagare di più di tutti).

Lo ha fatto Emil Lazzaroni, passato da 180.000€ a 300.000€ all'anno (ha inserito programmi ad alto costo come mio suggerimento un annetto fa)

Lo ha fatto Marco Villa, passato da 0 a 100.000€ in 10 mesi vendendo infoprodotti e depuratori d'acqua a 4000€.

Lo ha fatto Giuseppe Pinto, passato da 5€ all'ora a programmi personal da 899€, che solo a settembre ha incassato più di 21.000€ (e Ottobre me lo deve ancora dire..:).

E potrei continuare all'infinito…”


In questo proseguo della email (sempre del corpo del testo) faccio capire alla persona che è normale avere paura di alzare i prezzi ma che se non fa questa piccola ma decisiva azione rischia di precludersi delle opportunità succulente, proprio com’è successo ai miei studenti.

E qui condivido delle prove, delle testimonianze in merito le mie argomentazioni.

È SEMPRE importante condividere delle prove quando si fanno delle affermazioni critiche che possono influenzare le decisioni delle persone.

NON importa se tu al momento non hai delle testimonianze. Puoi partire semplicemente da chi sei tu e da come le informazioni che possiedi ti hanno cambiato la vita.

Basta anche solamente questo come prova iniziale. Poi nel tempo ne avrai di testimonianze da condividere, ne sono certo!

Ora…


E ancora una volta anche qui faccio leva su di una potenziale OBIEZIONE che il mio potenziale cliente potrebbe avere in quel momento.

Ma ci vuole TANTO TEMPO per fare tutto questo?

Assolutamente NO se segui una strategia.


“Un metodo.

Il metodo X.

Proprio quello che ti insegno all'interno del Webinar GRATIS che tengo questa settimana e a cui ti puoi iscrivere da qui:


Puoi scegliere tu l'orario che preferisci :-)

Così molte più cose ti saranno chiare e non perirai più nella guerra dei prezzi al ribasso, dove i tuoi concorrenti si stanno gongolando sguazzando nel sangue versato delle loro micro ferite che, ben presto, gli risulteranno fatali.

al tuo successo,

--Mik”


Ed ecco la CTA (chiamata all’azione) che ti ho mostrato.

In questo caso (nel mio caso) è il link che rimanda a visionare il webinar GRATUITO di oltre 3 ore nel quale ti svelo come ho realizzato la mia fortezza ONLINE e come puoi REPLICARE anche TU la stessa identica cosa facendo un’azione molto semplice.


Come vedi anche qui, in questo caso ho inserito la CTA proprio dentro un articolo.

Vedremo anche come strutturare gli articoli per il tuo business ma di base la matrice rimane sempre quella.

Esattamente quella che ti ho condiviso e che ti riposto qui sotto per comodità:
Oggetto: quindi un titolo o una headline accattivante che motiva la persona a cliccare per leggere la mail.

Corpo del testo: ovvero quella parte di testo dove inserisci il tuo contenuto.

CTA: chiamata all’azione dove inserisci un link di vendita o un semplice remind per leggere le prossime comunicazioni (in tal modo incrementi la percentuale di apertura delle email successive solamente grazie a questo semplice trucchetto).

Eventuale PS: nonché qualche rigo dopo la firma in cui riepiloghi i punti salienti della email

Ma ricapitoliamo VELOCEMENTE quanto abbiamo visto in questo articolo (che è oltre una GUIDA PRATICA)

Le mail sono intime quindi non solo puoi parlare dei problemi e dei demoni che affliggono la mente dei tuoi clienti ma puoi parlare anche di te, del tipo di persona che sei agganciando qualche aneddoto della tua vita con quello che vuoi condividere con il potenziale cliente innescando un’esca per quello che vuoi vendere, esattamente come ho fatto nella email che ti ho condiviso.

Ripeto: non esiste un modo di scrivere email più efficaci rispetto ad altre perché oltre a seguire la matrice che ti ho condiviso qui ci devi mettere del tuo ed il modo migliore per farlo è definendo il tipo di persona che sei e che vuoi essere percepita dalle persone (poi in uno dei prossimi articoli lo andremo a vedere meglio).

Le email poi ti danno la possibilità di scusarti quando magari sbagli un link o semplicemente è da un po' che non ti fai sentire. In tal caso fai capire le persone che ci sei, che ci tieni al loro indirizzo email perché per te non si tratta solamente di un ammasso di lettere ma di una persona in carne ed ossa.

Se inizi ad avere questo approccio, posso assicurarti che l’impatto che avrai nella loro vita sarà estremamente potente.

Il mio consiglio è quello di non smettere mai di scrivere alla tua lista e di avere una precisa pianificazione editoriale altrimenti rischi di perdere l’alchimia del momento come avviene nelle relazioni. Evita di far passare troppo tempo così hai più possibilità di essere maggiormente seguito.

Segui la struttura che ti ho condiviso (che tra l’altro è la matrice ideale per ogni tipologia di contenuto – cambiano solamente alcune sfumature ma di base è una eccellente base di partenza):
1. Ricorda sempre a chi comunichi

2. Identifica l’argomento che vuoi comunicare

3. Crea una headline che catturi l’attenzione basandoti sul punto 2

4. Innesca un’efficace apertura che trascina le persone sempre più in profondità riguardo ciò che vuoi condividere

5. Scrivi il tuo corpo del testo come ti ho mostrato usando anche episodi della tua vita quotidiana agganciandoli a quello che vendi per esempio

6. Inserisci poi una CTA che rimandi a seguirti, ad un articolo, video o vendita

7. Mettici i PS se vuoi (non sono SEMPRE necessari – di base sono utili quando hai molto contenuto come in questo caso).

8. Ricordati questi punti.
Soprattutto la matrice di una email che è il SUNTO di questo succoso articolo.
  • ​Oggetto
  • ​Corpo del testo
  • ​Cta
  • ​Eventuale PS
Anche perché...
Le mail NON sono morte

Semplicemente le persone non sanno come scriverle

E allora perché non funzionano?

Perché non hanno letto questo articolo.

Un articolo che va benissimo anche per chi sta già avendo risultati, perché è un’ottima fonte d’ispirazione per modellare il proprio modo di scrivere.

E non lo dico perché l’ho scritto io ma perché so quanto sono potenti le informazioni che condivido con le persone che mi seguono.

Tuttavia qualche GURU rosicone potrebbe dire che ho omesso delle informazioni importanti, tipo:
  • ​Che tipo di formattazione usare nelle email
  • ​Quando serve e quando NON
  • ​Che tipo di email sono più efficaci a seconda del funnel utilizzato
  • ​E via dicendo…
Potrei andare avanti ancora per molto ma non mi va di farlo.

Sai perché?

Prima di rendere le cose COMPLESSE è bene partire dai fondamentali.

Inizia proprio da come faccio io.

RUBA quanto ti ho condiviso in questo articolo perché è materiale davvero prezioso che proviene dai miei studi, errori e test fatti in questi oltre 4 anni.

Pertanto tu hai accesso solamente alle informazioni NECESSARIE, proprio come ti ho mostrato in questa GUIDA PRATICA.

Non complicarti la vita, perché a rendere un business complesso si fa sempre in tempo.

Parti da qui, dalle cose BASIC e che funzionano.

Fai come i miei studenti che attendendosi al mio programma hanno cambiato la loro vita.




E come sempre io ti ringrazio per avermi letto fino alla fine. E se lo hai fatto tutto d’un fiato significa che sei una persona che ha capito quanto le email sono degli importanti alleati nella realizzazione del proprio business e che per riuscire ad ottenere quello che si desidera bisogna essere in grado di saper comunicare nel modo corretto, proprio come ti ho mostrato in questa guida.

Mancano dei punti lo so, ma se già riesci ad ottenere dei risultati con quanto ti ho mostrato qui, figurati cosa può succedere se entri dentro Infomarketing Lifestyle.

Avrai FINALMENTE modo di poter capire nel DETTAGLIO come impostare il tuo FUNNEL di marketing, usare le giuste email e tutti i vari strumenti che i miei studenti usano per creare la loro fortuna sul WEB.

Non solo vedrai quali strumenti usare ma anche come usarli e soprattutto avrai accesso ad un know how che non ha eguali.

Dai un’occhiata a cosa prevede il mio programma.

Perché non devi vederlo come un COSTO bensì come un INVESTIMENTO per il tuo futuro.

Del resto…

Quello che sarai domani dipende da ciò che scegli oggi.

Tu ORA cosa scegli?


Ti aspetto di là,


Mik Cosentino
P.S. La cosa più preziosa per un marketer o comunque per chi fa business è il proprio database di clienti o potenziali clienti. Il motivo? Attraverso i loro contatti puoi sempre creargli delle offerte, rimanere a contatto con loro ed essere presente nella loro vita. Quindi semmai dovessi perdere le mie piattaforme online o dovessi avere qualche guasto tecnico, posso sempre mandare una comunicazione alla mia lista e farmi sentire presente e questo è di vitale importanza.

P.P.S. Possono rubarmi tutto, anche le competenze ma NON la mia lista. Posso dire di essere veramente morto e finito senza la lista di contatti. Senza di loro, quindi senza delle persone potenzialmente interessate a quello che faccio è chiaro che NIENTE trova più senso. Per questo motivo la cosa importante che devi fare quando inizi un business (online e non) è crearti il tuo database di clienti o potenziali tali altrimenti rischi di non monetizzare alcunché! Pertanto creati la tua lista e salvati in un file excel o numbers il tuo database ed abbine cura perché è la tua più grande risorsa (oltre economica anche emozionale/relazionale).

P.P.P.S. Per questo motivo le email sono VITALI in questo processo, ti permettono di comunicare con il tuo pubblico e di avere un riscontro diretto. Non è un caso se in questo articolo ho cercato di farti capire quanto è importante non essere mai scontati, altrimenti rischi di confonderti con il resto dei competitors. Segui quanto ti ho mostrato in questo articolo e non avere timore ad iniziare a scrivere le email perché ti piacerà se inizi a farlo come ti ho mostrato in questa guida pratica.

Se poi vuoi approfondire più da vicino come crearti passo passo una TUA realtà ONLINE seguendo dei passi ben precisi allora l’unica cosa intelligente che puoi fare è quella di cliccare sul pulsante qui sotto


Spero di vederti di là, altrimenti ci rileggiamo in uno dei prossimi succosi articoli firmati Mik Cosentino ;)



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